Parkinson, possibile antiossidante dalle noccioline

Parkinson, possibile antiossidante dalle noccioline

Usare le noccioline americane per curare il Parkinson. Dall’olio composto dalle bucce, polpe e pezzetti vari dell’alimento si può ottenere un antiossidante, utile contro la malattia.

Questa l’ipotesi al vaglio di una ricerca dell’Università di Siviglia ( dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare), dell’Università Malaga (dipartimento di Farmacologia) e
del Consejo Superior de Investigaciones Cientificas, diretta dal dottor Josè Luis Espartero.

Il dottor Espatero ed i suoi colleghi hanno un doppio obiettivo. Primo, individuare un procedimento che consenta di usare sansa per ricavare nitrocatecoli, molecole impiegate per il trattamento
della malattia. Secondo, trasformare la sansa in alimento funzionale, consumabile da tutti.

A livello economico, inoltre, la ricerca è osservata con interesse dagli industriali locali, visto che in Andalusia se ne producono 4 milioni di tonnellate l’anno.

FONTE: ceklit.com

Matteo Clerici

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