Pari opportunità: premiate le tre migliori tesi

Varese, 13 Dicembre 2007 – Si è tenuta questa mattina la premiazione delle tre migliori tesi sulle Pari Opportunità, alla cerimonia hanno partecipato Anna Maria Martelossi,
presidente del Consiglio Provinciale; Claudia Colombo, Assessore Provinciale al Marketing Territoriale; Gabriella Sberviglieri, Consigliera di Parità; Eleonora Bassani, Vicepresidente
della Consulta Femminile, Claudio Bonvecchio docente dell’Università dell’Insubria e preside della facoltà di Scienze della comunicazione e Paolo Bellini, docente
dell’Università dell’Insubria che ha partecipato alla selezione delle 110 tesi partecipanti all’iniziativa.

Il Presidente del Consiglio Provinciale Anna Maria Martelossi ha ricordato che «è grande l’impegno delle donne nel 2007, anno mondiale delle Pari opportunità. Insieme alla
Provincia di Varese abbiamo voluto dare un segnale importante organizzando una serie di iniziative al fine di costruire una rete tra donne». L’Assessore Claudia Colombo ha invece posto
l’accento sulla rappresentanza femminile nel Consiglio Provinciale, «una presenza numericamente e qualitativamente importante». Gabriella Sberviglieri invece ha sottolineato
«l’importanza di momenti come quello della premiazione delle tesi» e infine Eleonora Bassani ha ricordato che «quella della premiazione delle tesi è un’iniziativa che
coinvolge tutta l’Italia come dimostra la provenienza delle tre dottoresse premiate a Villa Recalcati». Claudio Bonvecchio ha chiuso gli interventi ricordando «l’importanza della
collaborazione tra Provincia e Ateneo anche nell’anno delle Pari Opportunità».

PRIMA CLASSIFICATA
Dottoressa MADDALENA RUSSO
Università di Napoli
Tesi sulla “Condizione della donna a Roma”
Motivazione: La tesi offre un quadro completo della condizione della donna nell’antica Roma mettendo in evidenza la Tutela mulierum. L’argomento trattato dimostra un’indubbia capacità
scientifica e di ricerca. Si evince indiscutibilmente dalla lettura del testo e dalla bibliografia il taglio originale dell’elaborato con un linguaggio scorrevole e appropriato all’argomento.
La ricerca mostra ottime qualità analitiche e traccia un quadro completo della condizione femminile nell’antica Roma sia in termini sociali che giuridici.

SECONDA CLASSIFICATA
Dottoressa DANIELA CASULA
Università di Pisa
Tesi su “Mutilazione dei genitali femminili e bioetica”
Motivazione: Si tratta di una tesi che tenta di illustrare lo spazio etico in funzione di quello antropologico, attraverso riflessioni di notevole intelligenza critica. Dimostra notevole
originalità per la trattazione e per la prospettiva adottata. Il linguaggio è scorrevole e appropriato. La qualità della ricerca è ottima e la documentazione risulta
completa e convincente all’argomento.

TERZA CLASSIFICATA
Dottoressa ELENA NASONI
Università dell’Insubria di Varese
Tesi su “La donna tra le fiabe”
Motivazione: La tesi si propone di mostrare la correlazione esistente tra le fiabe e lo sviluppo psicologico femminile in una prospettiva junghiana. L’elaborato dimostra una certa
originalità per la trattazione e per la prospettiva adottata in funzione dell’applicazione della prospettiva junghiana. Il linguaggio è scorrevole e appropriato all’argomento. Pur
essendo un lavoro sintetico, la tesi mostra buone
qualità nel campo dell’applicazione della teoria junghiana e alle pratiche narrative.”

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