Parco museo del volo a Varese: pronto il CA1

Varese – “Ho provato davvero una grande emozione davanti al Ca1 restaurato, il primo aereo prodotto dalla Caproni nel 1910, il primo a volare su Malpensa, oggi questo modello, unico in
tutto il mondo, dopo più di sessant’anni potrà essere ammirato da tutti nel Parco Museo dell’Aeronautica (Volandia) grazie al grande impegno della Provincia di Varese, della
Fondazione Museo dell’Aeronautica, della Regione Lombardia, dei Comuni limitrofi a Malpensa, di Finmeccanica, delle realtà economiche del territorio e della famiglia Caproni”. Con queste
parole il presidente della Provincia di Varese Marco Reguzzoni ha espresso la sua soddisfazione in vista dell’anteprima di Volandia che si terrà SABATO 24 NOVEMBRE alle ore 11 negli
stabilimenti delle Aziende Caproni di Vizzola Ticino. Per l’occasione sono stati allestiti circa 500 metri quadrati di area coperta e 3000 di area esterna per poter esporre alcuni velivoli e
attrezzare zone dedicate allo svago e all’intrattenimento sul tema del volo. “Sabato infatti, oltre al Ca.1 – ha spiegato Reguzzoni – ci saranno molte altre sorprese per i grandi, per gli
appassionati, per gli operatori di settore, ma soprattutto per i bambini, che subiscono da sempre il fascino del volo”.

La provincia con le ali, a questo punto è davvero pronta per decollare anche grazie al Parco Museo Volandia, “una realtà che abbiamo voluto con determinazione per celebrare la
storia industriale di questo territorio, che è stato culla dell’aeronautica italiana e che ancora oggi fa volare il mondo intero. Marchi storici come Caproni, Agusta Westland, Aermacchi,
Siai Marchetti erano e sono tutt’ora sinonimo di tecnologia all’avanguardia, professionalità e, con Volandia, anche di cultura e divertimento”.

Notevole è stato lo sforzo economico messo in campo da Provincia di Varese e altre realtà private, “una formula già collaudata e che ha permesso di raggiungere traguardi
importanti mettendo in vetrina le tante eccellenze del nostro territorio. Volandia è solo l’ultimo esempio dei tanti interventi che abbiamo realizzato in tutti i campi per rendere la
nostra provincia sempre più moderna, ma capace di conservare il gusto della tradizione”.

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