Paolo De Castro sul Ddl etichettatura: «Bene la legge, ma adesso ci si deve affidare all’Europa»

Paolo De Castro sul Ddl etichettatura: «Bene la legge, ma adesso ci si deve affidare all’Europa»

Ecco cosa dice il Parlamento Europeo, attraverso il suo eminente rappresentante, Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale

Data: 18 gennaio 2011 16:20:24 GMT+01:00
Bruxelles, 18 gennaio 2011,

European Parliament, Paolo De Castro,
Chairman, Committee on Agriculture and Rural Developement

Il Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento Europeo Paolo De Castro manifesta soddisfazione per l’odierna approvazione alla Camera del ddl sull’etichettatura dei
prodotti alimentari.

Paolo De Castro:
«Oggi si è compiuto un passo in avanti per la tutela dei consumatori anche se la legge rischia di essere inefficace sul piano operativo e potrebbe essere contestata dalla Commissione
UE.  Adesso bisogna affidarsi all’Europa, l’unico soggetto politico in grado di disciplinare in materia di etichettatura».

Paolo De Castro sulla Sicurezza Alimentare:
«Proprio ieri, nel mio  intervento in Aula a Strasburgo sul tema della sicurezza alimentare e sull’allarme diossina, ho sottolineato al Commissario per la salute John Dalli che,
nonostante il profondo impegno dell’Europa sul fronte della sicurezza alimentare, sono necessari ulteriori sforzi in tema di trasparenza e controlli per evitare altri casi di
contaminazione».

Parlamento Europeo e tutela salute consumatori:
«Nell’ultimo anno il Parlamento Europeo ha infatti approvato in prima lettura, il Regolamento sulle informazioni alimentari ai consumatori che ha introdotto l’indicazione obbligatoria in
etichetta del luogo di provenienza per i prodotti agricoli. Un’importante novità che, purtroppo, ha registrato una battuta d’arresto l’8 dicembre in Consiglio Salute».

Conclude il Presidente De Castro:
«Per l’approvazione di questo provvedimento ci affideremo alla seconda lettura in Europarlamento, organo che si muove nella giusta direzione dimostrando di stare dalla parte dei
consumatori. Ci auspichiamo che anche il Consiglio e la Commissione seguano un atteggiamento analogo».

 
Newsfood.com

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