Panificatori: rinnovato il Ccnl di settore

Panificatori: rinnovato il Ccnl di settore

È stato sottoscritto nella tarda serata di ieri, da Fippa Federpanificatori, Fiesa Confesercenti e Flai-Fai-Uila il rinnovo del Ccnl per addetti della panificazione ed affini, che
riguarda circa 80.000 lavoratori. Ne dà notizia Guido Majrone responsabile Uila del settore panificazione.

 

“È un rinnovo assolutamente positivo che prevede tra le altre cose” ha spiegato Majrone “incrementi retributivi triennali che vanno dal 7 all’8% per i panifici artigianali e industriali,
assistenza integrativa sanitaria interamente a carico delle imprese e, sempre a carico di queste ultime, sostegno alla bilateralità nazionale di categoria con particolare attenzione al
welfare integrativo. Infine è prevista l’adesione al fondo di previdenza complementare Alifond e a quello di formazione continua Fonter”.

 

“La conclusione del percorso, iniziato nel dicembre del 2007, di unificazione dei contratti del comparto della panificazione” ha proseguito Majrone “è un risultato di straordinaria
importanza, così come sono  altrettanto importanti i risultati che le organizzazioni sindacali unitariamente hanno ottenuto per i lavoratori . In particolare, la nuova normativa
dà forte risalto alla bilateralità contrattuale, dà finalmente l’opportunità agli addetti del comparto di usufruire della previdenza integrativa, della formazione
continua e fissa aumenti salariali in grado di tutelare al meglio il potere di acquisto dei lavoratori”.

 

“Dispiace constatare come, a fronte di un comportamento corretto e in linea con l’accordo del dicembre 2007 da parte di Fippa e Fiesa, Assipan Confcommercio non abbia rispettato quell’accordo,
non partecipando mai alle trattative per la sigla del contratto unico di settore nonostante i ripetuti tentativi delle altre parti interessate per coinvolgerla” ha concluso Majrone “crediamo
che gli amici di Assipan abbiano perso un’ importante occasione e cioè quella di essere soggetto rappresentativo nel nuovo Ccnl unico di settore che porterà le parti stipulanti a
una nuova stagione di relazioni industriali partecipativa che sarà certamente utile ai lavoratori e alle imprese del settore”.

Leggi Anche
Scrivi un commento