Pane e latte. Confesercenti: “Piano antispeculazione? No processi”

Roma – “E’ auspicabile che il Governo nell’annunciare il piano antispeculazione su pane e latte non abbia dimenticato che siamo in un libero mercato e che gli esercenti non fanno
speculazioni. E per rimettere la questione con i piedi per terra sarebbe utile che si rammenti che pane e latte contano meno del 2 per cento della spesa media complessiva per i generi
alimentari delle famiglie.

Sembra invece che si ragioni come se dalla farina il pane si formi a colpi di bacchetta magica, mentre è il frutto di un insieme di costi non irrilevanti (acqua, luce, gas, trasporti e
così via) e di lavoro che, essendo notturno, pesa anche di più.
Siamo comunque pronti a collaborare, come abbiamo già affermato in tutte le sedi, e a fornire gli elementi utili a ricostruire il processo di formazione dei prezzi nella maniera
più trasparente. Ma non si facciano processi ad intere categorie”.

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