Pac: La riforma agricola al servizio dei cittadini

Pac: La riforma agricola al servizio dei cittadini

By Redazione

Bruxelles – I cittadini europei “sono coscienti della necessità di una politica agricola comune (Pac) forte al servizio dell’insieme della società”. Lo ha detto il
commissario europeo all’agricoltura Dacian Ciolos aprendo, oggi a Bruxelles, il grande convegno voluto dalla Commissione europea per trovare una sintesi, durante due giornate, dei 6.000
contributi su come riformare la Pac dopo il 2013, inviati dalle forze civili e produttive europee. Al dibattito sono presenti circa 600 rappresentanti venuti dai 27 Stati membri, tra cui
l’Italia.  Due giornate – ha indicato Ciolos – in cui gli europei hanno preso il microfono che noi gli abbiamo offerto per un dibattito aperto e trasparente, un momento di verità tra
la Pac e i suoi cittadini”.   

Numerosi i temi di riflessione che stanno emergendo dal dibattito in corso e che rappresentano altrettante sfide per il settore: “ossia, garantire l’approvvigionamento alimentare a prezzi
corretti per i consumatori mantenendo un alta qualità di produzione e di sicurezza alimentare, ma anche tutela l’ambiente e il territorio salvaguardando la biodiversità, e 
senza perdere d’occhio l’importanza dell’occupazione in agricoltura e in tutta la filiera.   

Insomma, si afferma con decisione il ruolo sociale dell’agricoltura in quanto fornitrice non solo di alimenti, ma anche di servizi che vanno a beneficio di tutta la collettività. E tutti
appaiono concordi nel sostenere che i produttori vanno compensati proprio per questi beni pubblici che con il loro lavoro mettono a disposizione della società, nel rispetto di rigide norme
sanitarie, ambientali e a tutela del benessere animale.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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