Ostriche e noci durante lo spettacolo di Shakespeare

Ostriche e noci durante lo spettacolo di Shakespeare

By Redazione

Patatine, liquirizia o pop corn: i cibi che si sgranocchiano durante la visione di spettacoli o film non sono un’invenzione dei moderni.

Già nell’antichità esistevano snack, destinati coloro che frequentavano i teatri della Londra del passato.

Lo afferma uno studio degli archeologi Julian Bowsher e da Pat Miller, pubblicato per conto del “Museum of London Archaeology”.

La squadra diretta da Bowsher e da Miller ha setacciato la riva sud del Tamigi, a Londra, nella zona dove una volta sorgeva il Rose Theatre, che ospitò gli spettacoli di Shakespeare e di
Marlowe. Essi hanno così riportato alla luce resti biologici di ostriche, granchi e diversi frutti: pesche, fichi, prugne.

E, secondo i ricercatori, il cibo era un rivelatore della classe sociale.

Dove una volta si trovavano le gallerie, riservate ai ricchi, sono stati rinvenute le vestigia di frutti di mare e frutta secca, importata dall’estero.

Invece, dove sorgeva il palco, la zona dei cittadini comuni, ha offerto i resti di noccioline e noci.

NOTE FINALI, per approfondire:

LINK al sito del Museum of London Archaeology

Matteo Clerici

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD