OrtoRomi: Ciotola Pausa Pranzo, Prodotto dell’Anno 2013, e la novità Mare e Sole

OrtoRomi: Ciotola Pausa Pranzo, Prodotto dell’Anno 2013, e la novità Mare e Sole

Milano, 3 luglio 2013
Due domande a Martina Boromello, Responsabile Marketing e due a Luca Sgardiolo, Ricerca&Sviluppo 

Martina Boromello, Quali sono i prodotti di punta della gamma OrtoRomi e le novità per l’estate 2013?
Le referenze OrtoRomi sono certificate lungo tutto il processo produttivo, dal campo alla tavola. Ogni linea di prodotti OrtoRomi è pensata per unire il gusto e una qualità sopra
la media, alla praticità di confezioni ideate per ogni esigenza. Abbiamo le Pausa Pranzo, pronte in ciotola per un lunch-break sano e veloce, premiate con il riconoscimento “Eletto
Prodotto dell’Anno 2013”; le Tenerelle, la linea di insalate ready-to-eat, monoreferenze e mix a base di baby leaf e croccanti adulte, confezionate in busta o vassoio; i Presto Cotti, verdure
già lavate e tagliate, ideali per ogni tipo di preparazione; la Sfusa e Fresca, linea di prodotti in grandi formati per fare scorta di bontà; Frutta Mì, frutta fresca
sbucciata e affettata; i Radicchi OrtoRomi, che vantano il marchio I.G.P.; i Freschi Aromi, per profumare ogni ricetta; il Purè Pronto, con patate e latte fresco.
Le principali novità dell’estate 2013 sono la Mare e Sole, un mix delizioso e inedito, grazie alla nota esotica data dalle foglie intere di tatsoi, mizuna e red chard, varietà di
insalate orientali dal gusto unico, e al sapore intenso dello sgombro in tranci, e il Bauletto Apri e Chiudi, con un nuovo packaging richiudibile, in materiale eco-compatibile e
riciclabile.

Qual è il trend della vostra azienda? Su quali plus bisogna puntare per essere competitivi e attivi nel settore?
Martina Boromello: Il 2013 è partito con un trend estremamente positivo: il primo semestre ha registrato un +13% rispetto al 2012, a maggio sono stati superati i 30 milioni di
fatturato dall’inizio dell’anno, con un +20% sullo stesso mese del 2012. Siamo un’azienda dai grandi numeri: 664 ettari di superficie coltivata, 21.330 tonnellate di insalate lavorate, 3
stabilimenti di lavorazione e confezionamento tra Veneto e Campania. La rete di distribuzione è la GDO, capillare su tutto il territorio nazionale, con esportazioni anche in Europa.
Inoltre, il brand sta rilanciando la propria comunicazione: è attiva, ad esempio, la pagina Facebook. I nostri plus sono la qualità e l’attenzione verso il prodotto, il
consumatore e l’ambiente. Controllare tutta la filiera, dal campo al confezionamento, con una lavorazione accurata ma rapida, che porti sulle tavole un prodotto fresco come appena colto: questo
è il nostro valore aggiunto. Inoltre, nei nostri stabilimenti seguiamo la stagionalità, senza “forzare la mano” alla natura: solo così possiamo garantire un gusto unico
alle nostre insalate!

Luca Sgardiolo, quali sono gli accorgimenti per il consumatore che acquista verdure di IV gamma?
Potremmo dire che… il lavoro più impegnativo l’abbiamo già fatto noi! Al consumatore non rimane che adottare un piccolo accorgimento: interrompere il meno possibile la catena
del freddo (frigoconservazione) e mantenere il prodotto quanto più possibile ad una temperatura tra 0-4°C.
La materia prima destinata alla IV gamma è di elevata qualità, per permettere la conservazione fino a scadenza, e durante il processo produttivo subisce diversi lavaggi in
successione per eliminare terra e sabbia, che normalmente possono essere presenti in un prodotto agricolo, nonché per ridurre la carica batterica a livelli di sicurezza. Il prodotto
viene quindi selezionato sia da operatori esperti sia da macchine, le quali fotografano e valutano ogni singola foglia, per valutarne gli aspetti qualitativi. Solo una volta che ha superato i
numerosi controlli, l’insalata viene confezionata, controllandone l’assenza di corpi estranei tramite il passaggio in un metal detector.    
Tanto l’azienda quanto la grande distribuzione e il consumatore, a questo punto, hanno solo un compito: preservare la catena del freddo per garantire la migliore qualità al prodotto
appena confezionato.

Quali sono i valori nutrizionali delle tipologie di insalate da voi trattate e perché sono salutari?
Luca Sgardiolo: Le insalate sono il piatto perfetto per il clima estivo: ricche di acqua e di vitamine, ancor più utili con il caldo di questi mesi, contengono poco sodio,
risultando più fresche e sane.
Inoltre si tratta di un piatto che si consuma tal quale, senza bisogno di essere riscaldato, e come ben sappiamo un piatto fresco è certamente più appetitoso nelle afose giornate
estive. Le nostre insalate si prestano facilmente ad essere arricchite con altre verdure crude, tonno, uova o condimenti che ne esaltino il sapore senza perdere la tipica freschezza. Inoltre,
grazie al ridotto apporto energetico sono più leggere e facili da digerire. I (pochi) grassi contenuti nelle insalate sono poi di origine vegetale: si tratta di grassi a doppia catena,
che sfavoriscono l’accumulo di colesterolo “buono”, quindi estremamente salutari. Le fibre tipiche dei vegetali favoriscono il benessere di tutto l’organismo e sono perfette per chi vuole
mantenersi in forma.

http://www.ortoromi.it

Redazione Newsfood.com

NOTE su IV Gamma

“IV gamma” è la denominazione dei prodotti ortofrutticoli pronti all’uso.
Si tratta di prodotti freschi, appena raccolti e subito lavorati in modo da permettere ai consumatori di risparmiare tempo con delle insalate o altri preparati selezionati dal punto di vista
qualitativo, e igienicamente controllati.

Un po’ di definizioni per orientarci meglio:

I gamma: comprende le verdure fresche da pulire, tagliare e preparare.

II gamma:
comprende le conserve e semiconserve, come i piselli in scatola, per esempio.

III gamma:
comprende i prodotti surgelati.

IV gamma:
comprende i prodotti ortofrutticoli pronti all’uso, già confezionati.

V gamma:
comprende le verdure e frutta precotte non surgelate.

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