Ornellaia, vino con microchip contro la contraffazione
3 Ottobre 2012
In Toscana, la Tenuta dell’Ornellaia sceglie la tecnologia per difendere il vino da falsi e contraffazione. Tutte le sue bottiglie saranno munite di un chip elettronico (tag), inserito
nell’etichetta o nella scatola di cartone.
Dotato di un numero identificativo unico e capace di collegarsi con un database centrale, il chip consentirà di definire i canali di vendita e distribuzione. In questo modo, sarà
più facile contrastare acquisti illegali e tentativi di falsificazione.
Unico punto dolente, gli Stati Uniti ed il Canada, dove la legislazione non permette l’uso di tale tecnologia a radio frequenza.
Matteo Clerici





