Orientamento: uomini e donne diversi già dalla preistoria

Orientamento: uomini e donne diversi già dalla preistoria

By Redazione

Riguardo all’orientamento, uomini e donne sono diversi già dalla preistoria, quando nel Pleistocene ogni sesso si specializzò in compiti differenti.

E’ la conclusione di una ricerca dell’Università nazionale del Messico, diretta dal professor professor Luis Pacheco-Cobos e pubblicata da “Evolution and Human Behaviour”.

La squadra di Pacheco-Cobos ha osservato la popolazione di un villaggio messicano, analizzando (tramite GPS e monitor di pulsazioni cardiache) quanto tempo impiegava e quante energie consumava
per raccogliere i funghi. Gli scienziati hanno così notato come, numero di funghi raccolti a parte, i 2 sessi si comportassero diversamente. Gli uomini erano più mobili e vagavano
per il territorio, consumando più energia (+70%) delle donne. Queste, invece, facevano più soste, ma si muovevano come se sapessero dove andare.

Per Pacheco-Cobos e compagni, tali abitudini sono un’eredità del Pleistocene: all’epoca (circa 2 milioni e mezzo di anni fa), i primi ominidi maschi svilupparono le tecniche di caccia,
le femmine quelle di raccolta del cibo.

Per questo, spiegano gli esperti, gli uomini si costruiscono una sorta di “mappa mentale” ed ancora oggi sono più propensi a leggere mappe e cartine. Le donne, invece, ricordano il
percorso tramite punti di riferimento, riuscendo così a raggiungere la loro meta.

Spiega allora il capo-ricercatore: “I nostri risultati confermano come le donne sappiano adottare più velocemente strategie di ricerca migliori rispetto agli uomini”.

La differenza dei sessi in fatto di orientamento è confermata anche da altre ricerche.

Ad esempio, uno studio dell’Università Queen Mary (di Londra, Gran Bretagna) ha osservato il modo con cui 140 volontari cercavano oggetti. E’ così emerso come gli uomini erano
bravissimi nello scoprire quelli nascosti, mentre le donne erano fenomenali quando si trattava di ricordare dove tali oggetti fossero stati collocati.

Conclude allora il professor Frank Furedi, dell’Università del Kent: “Ciò non significa che le donne abbiano una miglior capacità di orientamento, ma solo che hanno una
maggiore intuizione, mentre gli uomini tendono a complicare di più le cose

Fonte: Luis Pacheco-Cobos, Marcos Rosetti, Cecilia Cuatianquiz, Robyn Hudson, “Sex differences in mushroom gathering: men expend more energy to obtain equivalent benefits “, Evolution
and Human Behaviour 2010, DOI: 10.1016/j.evolhumbehav.2009.

Matteo Clerici

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