Omeopatia per animali più sani. Paolo de Castro: E’ un progetto pilota. Giovanni Carlo Criscuoli: I Tecnologi Alimentari più vicino alle aziende ed ai consumatori

Omeopatia per animali più sani. Paolo de Castro: E’ un progetto pilota. Giovanni Carlo Criscuoli: I Tecnologi Alimentari più vicino alle aziende ed ai consumatori

Venerdì 2 settembre ore 7,20

In prima pagina su La Stampa un articolo sull’omeopatia per gli animali da allevamento,
a firma di Marco Zatterin da Bruxelles.
La cosa ci incuriosisce e vogliamo approfondire. Andiamo su Google News ma non c’è nulla (l’articolo lo troveremo più tardi dopo le 9,30 e qui riportiamo alcuni stralci).
Chiamiamo nel frattempo l’ufficio stampa del presidente De Castro a Bruxelles e quello di Roma: “E’ un progetto pilota che può portare a risultati eccellenti per la salute dei
consumatori”.
E’ stato bravo il corrispondente de La Stampa da Bruxelles a ricavare uno speciale a tutta pagina.
Lo strillone ha avuto il suo effetto, l’importante è che la sicurezza alimentare sia sempre un argomento in prima linea e non venga messa a rischio la salute del consumatore.
Il Presidente dell’Albo Nazionale dei Tecnologi alimentari Giovanni Carlo Criscuoli, in un’intervista rilasciata a Newsfood.com a Milano il 31 agosto, in occasione di Iseki 2011, ha
dichiarato:-“La salute del consumatore è una cosa seria e va difesa con ogni mezzo. I Tecnologi Alimentari, da sempre attenti al problema, oggi scendono in campo nelle fiere di settore,
per mettere a disposizione delle aziende le competenze professionali con uno “Sportello Sicurezza Alimentare”. A Bologna al SANA (8 -11 settembre Pad. 33 stand G3 e poi ad ottobre a Parma a
CibusTec (18 – 21)

Ecco uno stralcio dell’articolo pubblicato su Google News
La veterinaria “Può essere una buona strada per la prevenzione: spesso si abusa di molti farmaci”
L’Ue vara un programma di medicina non convenzionale: miglioreremo la salute degli animali
Un granulo e un’erba medica anche per la mucca e i suoi vitelli, nel nome dell’ambiente e del
benessere, ……..Nell’Ue c’è chi è disposto a scommettere 2 milioni ……….. è possibile intervenire in modo sistematico sulla salute degli animali da allevamento
………ricorrendo a omeopatia e fitoterapia. …………. l’Europarlamento ha invocato in maggio un taglio degli antibiotici negli allevamenti continentali», assicurano la tedesca Ulrike
Rodust e il portoghese Luis Capoulas, i socialisti alfieri della proposta che ha scatenato l’ira dei conservatori britannici. Per i quali, è «una pazzia destinata a bruciare
soldi»…… è stato approvato in commissione Agricoltura sotto forma di emendamento al Bilancio 2012 e ora attende l’esame della plenaria. Prevede l’avvio di un progetto
pilota,…..

…….Richard Ashworth, euroconservatore inglese, assicura che si tratta di «cavolate» e si affida ad una dichiarazione dell’Associazione veterinaria britannica per la quale
«gli effetti dell’omeopatia non sono provati».

Paolo De Castro, presidente della Commissione Agri dell’Europarlamento, assicura invece che questa «è certamente una strada da battere, tuttavia non l’unica». Bisognerebbe
anche rivedere, suggerisce, «il divieto di uso delle farine animali per polli e pesci». Gli antibiotici sono spesso necessari, ammette, ma è ragionevole ridurne l’uso.
L’omeopatia è una carta stimata efficace e possibile con molti nemici per convincere i quali il Parlamento Ue è pronto a investire 2 milioni.

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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