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Oltrepo pavese: fuori EXPO smart, a due passi da Milano

Oltrepo pavese: fuori EXPO smart, a due passi da Milano

By Giuseppe

E l’Oltrepo pavese diventa un “fuori EXPO”
Pavia, bassa Lombardia, vera e propria pianura Padana. Città d’arte e di cultura (chi non conosce il suo storico Ateneo oppure la Certosa, davvero unica?), gode della bellezza di una provincia nella quale spicca l’Oltrepo Pavese, con i suoi vini, la sua cucina ed i suoi dolci colli.  Perché non approfittare dell’inizio dell’autunno, stagione magica per Pavia e dintorni, per richiamare il flusso dei turisti che raggiungono la nostra regione con l’obiettivo primario di visitare l’EXPO e muoversi tra Decumano, Cardo ed i padiglioni?
Da qui nasce “ExperienzaPavese. Oltre ciò che vedi, esperienze di riso e di vino nella terra dei Longobardi e dei Visconti”.

Grazie alle sinergie tra i diversi partner, di cui la Provincia di Pavia è capofila, il progetto vuole sfruttare al massimo i flussi in entrata di turisti legati alle ultime settimane dell’EXPO per raccontare le eccellenze del territorio, con particolare attenzione alle tre aree del Pavese, della Lomellina e dell’Oltrepò.

Investimento per il futuro, la provincia di Pavia ha colto l’occasione di Expo Milano 2015 per sviluppare un’idea strutturale di turismo che trova la sua sintesi in Experienza Pavese: un progetto di ampio respiro che punta a raccontare l’insieme delle eccellenze del territorio come un’unica e grande rassegna continua e diffusa che, seguendo il fil rouge delle produzioni enogastronomiche, accompagni i visitatori alla scoperta delle tradizioni, della storia, dell’arte, della cultura e dei paesaggi della provincia di Pavia.

L’obiettivo del progetto è quello di trasformare tutto ciò che il territorio offre in veri e propri padiglioni a cielo aperto, quasi un “fuori Expo”, facilmente raggiungibile da chi si trova a Milano, e incentrato su tre principali aree tematiche: enogastronomia e food experience, arte & cultura, natura & green. Un modo nuovo per favorire l’esperienza diretta da parte del pubblico di quanto questo territorio ha saputo produrre con la sua agricoltura e viticultura e, allo stesso tempo, far conoscere le peculiarità culturali ed il lifestyle connessi.

All’insegna del buon bere e buon mangiare, per un week end in provincia di Pavia fuori dalla frenesia di Expo, il territorio pavese si racconta attraverso la sua offerta integrata e l’organizzazione di numerosi eventi dedicati alle produzioni alimentari di eccellenza (il riso, il vino, i salumi, i formaggi e gli altri prodotti tipici) in un contesto caratterizzato da radici storiche profonde (Longobardi e Visconti) e da una collocazione di estremo interesse dal punto di vista naturalistico (i fiumi e il sistema delle acque, la pianura, la collina e la montagna).

«In questi mesi – ha spiegato Daniele Bosone, Presidente della Provincia di Pavia – abbiamo realizzato un padiglione a cielo apertoa pochi chilometri dall’Expo  e adesso, a meno di due mesi dalla conclusione dell’esposizione, sarà fondamentale concentrare gli sforzi per catturare i flussi di turisti in arrivo in tutta la Lombardia in questo periodo. Poiché caratterizzati dall’inizio della vendemmia, dalla mietitura e dai primi processi di trasformazione del riso – ha continuato Bosone – i mesi di settembre ed ottobre saranno fondamentali per assicurare che le strategie di promozione turistica messe in atto finora producano effetti anche al termine dell’Esposizione Universale».

Franco Bosi, Presidente della Camera di Commercio di Pavia ha sottolineato che tra i punti di forza del progetto di promozione turistica c’è la «vicinanza fisica alla manifestazione di Milano, utile a far scoprire un territorio come il nostro, ricco di eccellenze culturali ed enogastronomiche. Vogliamo dare un “assaggio” delle nostre qualità e continuare a lavorare insieme per invogliare i visitatori a ritornare in futuro».

Giacomo Galazzo, assessore alla cultura, turismo, EXPO 2015 del Comune di Pavia, ha sottolineato come: «Proprio nel mese di settembre, il territorio pavese offrirà il meglio di sé, soprattutto in termini di rassegne culturali che rappresentano da sempre una delle ragioni più interessanti per visitare Pavia».

Alla conferenza stampa hanno partecipato inoltre Piercarlo Mustarelli, Professore dell’Università degli Studi di Pavia, Fabio Zucca, assessore del Comune di Belgioioso, Yuri Merli, assessore allo sport e tempo libero del Comune di Certosa, Francesco Caracciolo, direttore di Confindustria Pavia, Francesco Rizzi, presidente dell’Agenzia per lo sviluppo territoriale di Vigevano, Alberto Vercesi, presidente della Fondazione per lo sviluppo dell’Oltrepò Pavese e Alessandra Rotella, presidente di Progetti Società Cooperativa.

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di Franco Vergnano
(inviato Newsfood all’Expo)
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