Oltrepò Pavese, 50 sfumature di Pinot Noir –

Oltrepò Pavese, 50 sfumature di Pinot Noir –

By Giuseppe

Oltrepò Pavese, 50 sfumature di Pinot Noir –

Con 3.000 ettari di vigne coltivate a pinot noir, l’Oltrepò Pavese è la terza zona europea – dopo la Borgogna e la Champagne

Newsfood.com, 3 ottobre 2024

 

Testo di Michele Pizzillo

Con 3.000 ettari di vigne coltivate a pinot noir, l’Oltrepò Pavese è la terza zona europea – dopo la Borgogna e la Champagne – ideale per questo straordinario vitigno. E, quindi, sottolinea orgogliosamente Carlo Pietrasanta, presidente Movimento Turismo del Vino Lombardia, un primato importante, a livello italiano e internazionale. Pietrasanta, inoltre, individua in Voghera una delle capitali mondiali del pino noir, tant’è che proprio in questa città, dal 5 al 7 ottobre, avrà luogo la manifestazione “50 sfumature di Pinot Noir” che ha presentato ufficialmente a Milano, presso la sede della Regione Lombardia, insieme agli assessori regionali Elena Lucchini, Barbara Mazzali e Alessandro Beduschi nonché Paola Garlaschelli e Maria Cristina Malvicini rispettivamente sindaco e assessore al commercio del Comune di Voghera.

La manifestazione è organizzata dal Movimento Turismo del Vino Lombardia, con Ferrarieventi e Cadisass e vedrà la partecipazione di produttori italiani e internazionali, tutti accomunati dall’utilizzo del prestigioso vitigno. E, con la gioia dei wine lovers che avranno a disposizione cinquanta i punti di degustazione dislocati in tutta la città di Voghera, davanti a negozi, bar e ristoranti, dove sarà possibile degustare vini di altrettante cantine, ognuna caratterizzata dal proprio stile di produzione e dalle varie vinificazioni: rosso, bollicine, rosato e anche bianco! 

Durante il fine settimana, la manifestazione sarà aperta a tutti: dalle 11 alle 20 il sabato e dalle 11 alle 19 la domenica, sarà possibile acquistare il Calice di “50 Sfumature di Pinot Noir” (acquistabile anche on line) presso il Pinot Noir Point di piazza Duomo. Lunedì 7, invece, ci sarà un evento riservato ai professionisti del settore Ho.Re.Ca. che avrà luogo nei locali dell’Istituto Gallini, dalle 10.30 alle 16. 

Nel corso della presentazione a Palazzo Lombardia, Pietrasanta ha sottolineato che questa manifestazione vuole essere un omaggio al vitigno principe dell’Oltrepò Pavese che come zona europea di importanza, si colloca solo dopo due grandi nomi, Borgogna e Champagne. Di questo primato se ne avvantaggia Voghera che ospiterà cantine provenienti dalla Francia (Borgogna, Champagne, Linguadoca, Alsazia), Slovenia, Nuova Zelanda e, per restare in Italia, da regioni come Piemonte, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Umbria, Campania, Puglia e Sicilia oltre alla Lombardia, padrona di casa. Perciò, ha detto l’assessore Lucchini “abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché ha saputo crescere e promuovere i vini di qualità dell’Oltrepò Pavese e il vino lombardo in genere, che è sempre più apprezzato”.  Per l’assessore regionale al turismo Barbara Mazzali, 50 sfumature di Pinot noir “rappresenta una vera e propria celebrazione del territorio lombardo, in particolare del Pavese, e di una delle sue eccellenze, il vino. L’Oltrepò Pavese, con le sue dolci colline, i borghi storici, i maestosi castelli e le antiche tradizioni, rappresenta una meta turistica di grande charme e autenticità, che questa iniziativa mette in risalto in modo unico. Le visite alle cantine, le degustazioni curate nei minimi dettagli e gli incontri con i produttori offrono ai visitatori una immersione completa nella cultura enologica locale, permettendo di scoprire la passione e la maestria che stanno dietro ogni bottiglia. È una esperienza sensoriale e culturale che racconta il territorio, dalle sue radici alla sua evoluzione. Ringrazio perciò tutti coloro che si sono impegnati a realizzare un evento di tale valore, capace di fungere da potente volano di promozione territoriale e che incarna perfettamente il legame tra vino e territorio, rafforzando l’immagine di Voghera come capitale mondiale del Pinot Noir. L’obiettivo è attirare un pubblico sempre più vasto, che comprenda non solo il turismo di prossimità e nazionale, ma anche i tanti appassionati internazionali, sempre più alla ricerca del meglio dell’enogastronomia Made in Italy”. Insomma “partecipare a un evento come questo – ha sottolineato l’assessore all’agricoltura Beduschi –, significa immergersi in una esperienza che va oltre la degustazione. È un viaggio attraverso la storia e la passione di un territorio che ha trasformato un vitigno simbolo di eccellenza e riconosciuto in tutto il mondo in una bandiera identitaria. Voghera e l’Oltrepò Pavese non sono solo capitali del Pinot Noir, ma luoghi che sanno dare vita a un racconto che parla di qualità, orgoglio e amore per la terra. Queste manifestazioni ci ricordano quanto sia prezioso il nostro patrimonio enologico e quanto sia importante custodirlo e farlo conoscere sempre meglio.” 

Per Paola Garlaschelli, sindaco di Voghera “è l’evento che celebra l’eccellenza enologica del nostro territorio e il fascino intramontabile di uno dei vitigni più amati al mondo. Voghera, con la sua posizione privilegiata, rappresenta la porta verso le colline dell’Oltrepò Pavese, patria italiana anche di una rinomata spumantistica Metodo Classico, che dal 1865 continua a dare lustro all’Italia. Voghera è inoltre sede dello storico Istituto Tecnico Agrario Carlo Gallini, una vera eccellenza formativa che diploma tanti giovani professionisti, pronti a proiettare nel futuro una lunga storia che rappresenta la nostra identità locale”. Mentre per Maria Cristina Malvicini,  assessore al commercio di Voghera “unendo la qualità dei vini all’accoglienza e alla professionalità dei nostri commercianti, questo evento rappresenta l’opportunità per rafforzare il legame tra produttori e operatori commerciali, a conferma che il coinvolgimento di ogni attività è fondamentale per fare sentire Voghera accogliente e viva e, poi, le piccole attività commerciali hanno in comune un aspetto importante con le aziende vitivinicole di successo: dietro a ogni insegna c’è sempre il cuore di famiglie che ogni giorno s’impegnano con talento e passione”.

Nell’ambito della manifestazione è da non perdere il talk show in diretta con gli “House of Wine”, simpatici e competenti, che sabato 5 alle 18, al Teatro Valentino Garavani, commenteranno tre versioni di Pinot Noir (Oltrepò, Italia, Mondo) alla presenza dei rispettivi produttori. Sempre al teatro, dopo un aperitivo nel foyer (alle 18.45), avrà luogo il concerto “Vino e Lirica”, con le più celebri arie operistiche dedicate al vino. 

Michele Pizzillo

Foto cover:
Carlo-Pietrasanta-Alessandro-Beduschi-Elena-Lucchini-Barbara-Mazzali-Paola-Garlaschelli

 

 

Redazione Newsfood.com

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