Zenato Academy al Milano Centrale Festival
3 Ottobre 2024
Prima tappa Galleria Condominio, in cui è allestita la mostra “Rosa Sentinella” di Rachele Maistrello
Per Zenato, Milano Centrale Festival è un’anticipazione della mostra “Rosa Sentinella”, in occasione di ArtVerona, che sarà allestita nella propria tenuta di Peschiera del Garda.
Newsfood.com, 3 ottobre 2024
Testo di Michele Pizzillo
Dal 4 al 6 ottobre è possibile scoprire i luoghi di una Milano inedita ma, anche, vedere come un’azienda vitivinicola – in questo caso la veneta Zenato – promuove una nuova riflessione sulla cultura del vino, del territorio, delle tradizioni. Infatti, Milano Centrale Festival, una rassegna d’arte contemporanea diffusa, in cui le opere artistiche diventano strumento per scoprire il territorio che, con la seconda edizione, parte dalla Stazione Centrale (passando per via Melchiorre Gioia, la Maggiolina e Ponte Seveso, proseguendo per Greco, Turro, Gorla e seguendo il corso del Naviglio Martesana fino a Ponte Nuovo), con un percorso tutto ciclabile, porta a scoprire spazi normalmente non accessibili o non conosciuti, a riflettere sul territorio in cui ci muoviamo partendo da punti di vista insoliti.

E, si tratta di sedici spazi coinvolti nella rassegna, che ospitano mostre personali, installazioni, progetti espositivi di fotografia, cinema e videoarte, proiezioni notturne, talk, visite guidate alla scoperta dei quartieri.
La prima tappa è alla Galleria Condominio, in cui è allestita la mostra “Rosa Sentinella” di Rachele Maistrello, un progetto internazionale di Zenato Academy – ed entra in scena il vino -, visto che l’azienda vitivinicola Zenato ha voluto promuovere una nuova riflessione sulla cultura del vino, del territorio, delle tradizioni. “La ricerca artistica di Rachele Maistrello si inserisce perfettamente nel percorso di Milano Centrale Festival – spiega il critico Luca Panaro – in quanto testimonia una delle principali attitudini della fotografia contemporanea e del festival che ospita la mostra, cioè quella di realizzare opere site-specific. A differenza di altri progetti su commissione, dove l’artista viene invitato a reinterpretare l’immagine di un’azienda, in questo caso è l’azienda ad entrare all’interno del lavoro dell’artista”.
Si prosegue con le fotografie di Gabriele Basilico che indagano i cambiamenti di luoghi come la Stazione Centrale, a quelle di Paolo Ventura che reinterpretano il paesaggio della Martesana, al progetto site-specific di Francesco Voltolina che riflette su forti temporali che hanno causato l’esondazione del fiume Seveso fino ai filmati di sperimentazione cinematografica di Cioni Carpi. Un’attenzione particolare è riservata all’editoria; il libro fotografico e le pubblicazioni d’arte saranno oggetto di esposizioni e riflessioni da parte degli addetti ai lavori.
Per Zenato potremmo dire che Milano Centrale Festival è un’anticipazione della mostra “Rosa Sentinella” che, in occasione di ArtVerona, sarà allestita nella propria tenuta di Peschiera del Garda. L’11 ottobre, in occasione dell’apertura di ArteVerona, l’artista Rachele Maistrello parteciperà ad un incontro aperto al pubblico (ore 19, previa registrazione a events@zenato.it) per raccontare come con la mostra “Rosa Sentinella” gioca con gli spazi dell’azienda vitivinicola Zenato, che diventa un playground dove poter installare le sue piccole “meraviglie” di cartone. In questa serie di fotografie analogiche, forme semplici, come ciliegie, perline, ponti di cristallo, conchiglie fuoriscala, appaiono tra gli strumenti di produzione del vino, con una cromia porpora che si avvicina all’uva che dà vita all’azienda Zenato, dove l’artista è stata in residenza nel 2023.
“Le sagome che vediamo nelle fotografie sono forme simboliche, alfabeti visivi di suggestioni – racconta l’artista – che ho raccolto nelle Tenute di Peschiera del Garda e della Valpolicella. La conchiglia riporta all’identità del territorio del vino Lugana, prodotto nella zona del basso Garda su un particolare terreno residuo delle ultime glaciazioni. Le figure geometriche invece rimandano a concetti più astratti, come i legami familiari; i gioielli alla trasformazione alchemica, mentre i gesti e le parole su carta sono traduzioni visive e poetiche di concetti scientifici legati al processo enologico”. È proprio il laboratorio enologico, infatti, con i suoi alambicchi, bilance, computer, cartine tornasole, a diventare il luogo alchemico pronto a far brillare i diamanti di cartone dell’artista. E, secondo Nadia Zenato, titolare dell’azienda veneta nota per i suoi Lugana e rossi della Valpolicella, Amarone in primis “è stato stimolante mettersi in gioco, mostrare gli aspetti anche più personali del nostro lavoro, accettare di essere indagati da uno sguardo profondo, capace di cogliere quelle sfumature non scontate, di guardare i nostri luoghi in modo differente”. Il titolo del progetto rimanda all’usanza della “rosa sentinella”: in passato, infatti, veniva piantata una rosa in testa ai filari, in quanto era solita manifestare per prima i sintomi di eventuali malattie che possono colpire la vite.
La mostra è accompagnata dal libro d’artista “Rosa Sentinella”, a cura di Luca Panaro, Zenato Academy 2024. – www.zenatoacademy.it
Milano Centrale Festival, invece, è un progetto di Chippendale Studio, con la direzione artistica del critico d’arte Luca Panaro, in collaborazione con l’Associazione Centrale Fotografia di Fano e il patrocinio di Municipio 2 – Comune di Milano e Zenato Winery come main sponsor.
Milano Centrale Festival
Sedi diffuse, zona Stazione Centrale/Martesana – A cura di Chippendale Studio
4-5-6 ottobre 2024 ore 15.00-20.00
Inaugurazione: 4 ottobre ore 18.00, Biblioteca di Morando – Cineteca Milano, via Tofane 49
Ingresso gratuito – Informazioni: centralefestival@gmail.com – www.centralefestival.com
Redazione Newsfood.com
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