Oltre 400 gli appassionati alla scoperta dei vini DOC dei Colli Euganei

Oltre 400 gli appassionati alla scoperta dei vini DOC dei Colli Euganei

Grande successo e soddisfazione per le oltre 15 cantine dei Colli Euganei che lunedì scorso, nella splendida cornice di una delle più antiche (1261) sedi monumentali di Venezia, la
Scuola Grande San Giovanni Evangelista, hanno accolto, con la  propria produzione vitivinicola, gli oltre 400 visitatori.

Numerosi operatori di settore, sommelier professionisti, ristoratori e giornalisti della città di Venezia e terraferma sono intervenuti al Wine-Tasting dei Vini dei Colli Euganei,
un’iniziativa fortemente voluta dal Parco Regionale dei Colli Euganei, dal Consorzio Vini D.O.C. Colli Euganei e dall’Associazione Euganei – I Colli di Venezia, quattro aziende agricole, 
Ca’ Lustra, Ca’ Orologio, Conte Emo Capodilista – La Montecchia e Vignalta, che nel 2008 si costituiscono in Associazione con lo scopo di promuovere il territorio Euganeo attraverso
l’eccellenza dei suoi vini e di affermare il legame geografico, storico e culturale con il capoluogo veneto.

Il magnifico territorio dei Colli Euganei, area di grande interesse geomorfologico, naturalistico storico-paesaggistico, caratterizzato da colli di origine vulcanica, è una zona
fortunata da un punto di vista vitivinicolo, dove la qualità della produzione è assicurata da particolari condizioni climatiche. Si tratta di un territorio vulcanico a 30 km dal
mare che rende gli Euganei il Sud del Nord e che offre al viticoltore la possibilità di creare veri e propri gioielli enologici.

Per questo motivo il Parco Regionale dei Colli Euganei ha scelto di raccontare con questo appuntamento la sua storia e le sue bellezze attraverso il meglio della produzione vinicola locale,
alla presenza dei produttori: Alla Costiera, Ca’ Lustra, Ca’ Orologio, Castello di Lispida, Colle Mattara, Conte Emo Capodilista – La Montecchia,Il Filò delle Vigne, Il Mottolo,
Monteforche, Montegrande, Sengiari, Vignalta, Vigna Roda, Vignale di Cecilia e Villa Sceriman.

Molto atteso l’appuntamento diviso in  tre sessioni con i rossi più rappresentativi dell’annata 1999: “Dieci anni dopo”. A condurre la degustazione Massimo Zanichelli, giornalista
esperto e collaboratore della Guida “Vini d’Italia Espresso”, che ha presentato le caratteristiche di un Cabernet ’99 di Villa Sceriman, il Villa Capodilista ’99 dell’azienda Conte Emo
Capodilista – La Montecchia, il Girapoggio’99 di Ca’ Lustra, il Borgo delle Casette ’99 de il Filo` delle Vigne, il Gemola ’99 di Vignalta e Terraforte ’99 di Castello Lispida.

“Una degustazione interessante – ha sottolineato Zanichelli – nella quale si è seguito un ordine geografico partendo da nord a sud, percorrendo 6 diverse espressioni territoriali della
stessa denominazione, quindi 6 caratteri, sempre cominciando da vitigni bordolesi. Ciò ha permesso di mettere in luce, al di là delle differenze individuali di territorio e stile,
i diversi vini, ancora nel pieno dell’ adolescenza, esaltando le potenziali di longevità dei rossi di questa zona”.

Leggi Anche
Scrivi un commento