Alta qualità e prezzi concorrenziali: le chiavi del successo di un vino dolce

Alta qualità e prezzi concorrenziali: le chiavi del successo di un vino dolce

By Redazione

I migliori vini dolci d’Italia si danno appuntamento a “DolceVi”, sabato 21 e domenica 22 novembre a Bassano del Grappa (VI), a Palazzo Bonaguro. La manifestazione, rivolta al grande pubblico e
agli operatori del settore, sarà l’occasione per conoscere e degustare il meglio della produzione italiana dei vini dolci, assaggiare le specialità dolciarie e i prodotti tipici
della tradizione veneta, partecipare a convegni e laboratori del gusto. Un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di vini dolci, ma anche per gli addetti ai lavori che a
“DolceVi” troveranno opportunità di confronto ed approfondimento sulla “salute” del mercato dei vini dolci, sulle eccellenze enologiche del momento e sui migliori abbinamenti
enogastronomici.

La giornata di sabato 21 novembre vedrà protagonista, alle 10.30, un convegno dal titolo “L’alcol non è solo di vino. Uso e abuso – La cultura dei vini dolci”, a cui
parteciperanno alcuni rappresentanti della sicurezza stradale, della medicina riabilitativa, dell’alimentazione, dell’enologia e della ristorazione, nonchè i responsabili regionali della
programmazione ed educazione giovanile. Alle 15.00, invece, sarà la volta di un convegno rivolto ai giornalisti dal titolo “Dolci Dolcezze… e non solo” che, con la partecipazione di
alcuni esponenti del mondo del marketing, della stampa enogastronomica, della produzione e della “gastronomia dolce”, farà un’analisi delle prospettive e della situazione di mercato del
comparto vini dolci e la firma del “Manifesto del Vino Dolce”: un decalogo per una sua invitante e corretta somministrazione e una sua opportuna valorizzazione enogastronomica.

«Il consumo di vini dolci – commenta Fausto Maculan dell’Azienda Agricola Maculan di Breganze – da una parte risente della crisi che sta colpendo il mondo della ristorazione, ma
dall’altra registra risultati molto buoni in ambito privato. Il punto di forza del vino dolce è che piace a tutti. Il requisito fondamentale dunque per un prodotto di successo è
la capacità di garantire standard qualitativi elevatissimi a prezzi concorrenziali. Se a questo si aggiunge il nome di un buon produttore ed il fatto che il vino venga prodotto da
più di venti anni, allora ci sono ancora più probabilità di successo».

«Dopo il boom del 2005 – commenta Giancarlo Cavazza dell’Azienda Agricola Cavazza di Montebello Vicentino – il consumo di vini dolci si è stabilizzato. Un buon vino dolce deve
avere un ottimo equilibrio tra la concentazione in zuccheri e la componente alcolica (12 gradi in alcol e 16-18 gradi complessivi). Molto importante anche l’acidità che deve essere
medio-alta per pulire bene la bocca».

“DolceVi” è organizzato dal Co.Vi.Vi. – Consorzio Vini Vicentini e da Vicenza Qualità, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Vicenza, con il patrocinio ed il contributo
della Camera di Commercio di Vicenza, Comune di Bassano del Grappa e Regione Veneto, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier (sez. Veneto), Gruppo Ristoratori Bassanesi e Slow
Food del Veneto. Le degustazioni pubbliche, con biglietto d’ingresso a 15 euro (10 euro per i soci AIS, Onav, Aei e Slowfood), saranno aperte sabato dalle 14.30 alle 20.00 e domenica dalle
10.30 alle 19.00.

Inoltre, domenica 22 novembre, alle 11.00, Slow Food Veneto proporrà un laboratorio del gusto su “I Vini Santi d’Italia”: degustazione di otto Vini Santi abbinati a dolci e formaggi
della tradizione. Nel pomeriggio, a cura di Slow Food e i Produttori di Terra Madre, seguiranno due laboratori del gusto dal titolo “I Presidi. Le Dolcezze Perdute”: alle 14.30 sul presidio
della Slatko di prugne pozegaca della Bosnia Erzegovina e alle 16.00 sui presidi del cacao della Chontalpa (Messico) e cacao Nacional (Equador). La partecipazione ai laboratori del gusto
è a numero limitato e le prenotazione si effettuano scrivendo a info@dolcevi.it. Sabato e domenica, a cura dell’Associazione Italiana Sommelier, sarà attiva anche l’enoteca “Le
Dolcezze Italiane” dove si potrà ricevere informazioni e acquistare i vini e i prodotti della gastronomia dolce presenti alla manifestazione. Domenica alle 16.30, invece, si terranno le
degustazioni ufficiali dell’associazione e, alle 18.00, le selezioni per l’elezione del miglior sommelier vicentino.

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