OGM nei cibi bio? L’Unione Europea chiede ai cittadini
17 Gennaio 2013
Volete alimenti geneticamente modificati nel cibo biologico?
A porre la domanda è l’Unione Europea, che si rivolge 500 milioni dei propri cittadini. Più precisamente, la Commissione Europea chiede se “La presenza accidentale di OGM da
indicare sull’etichetta deve essere inferiore a quella dei prodotti tradizionali” e se “Sono disposti a pagare di più in cambio dell’abbassamento della soglia di OGM da indicare sulle
etichette”
Rispondere è semplice: basta recarsi su questo sito e manifestare il proprio
parere.
Queste ed altre domande servono ai politici di Bruxelles per ottenere informazioni, che verranno poi impiegate per ideare un nuovo quadro politico e giuridico per l’agricoltura biologica in
Europa.
La legge oggi in vigore non obbligano i produttori ad indicare l’eventuale presenza di OGM sull’etichetta se questi sono meno dello 0,9% del prodotto. Tuttavia, da tempo alcuni Stati chiedono
di riaprire il dibattito: tra loro, l’Italia, secondo produttore bio per estensione di terreno dedicato.
Così Dacian Ciolos, commissario UE, sull’argomento: “Questo è un buon momento per sottolineare il nostro impegno verso i più alti standard per la produzione biologica e
rivedere le nostre regole dove necessario per creare le migliori condizioni possibili per favorire lo sviluppo della produzione biologica in Europa”.
Matteo Clerici




