Ogm: Cos’è la “Clausola di salvaguardia”? E come ci tutela?

Ogm: Cos’è la “Clausola di salvaguardia”? E come ci tutela?

Roma – Uno Stato membro dell’Ue che voglia opporsi alla coltivazione sul proprio territorio di un Ogm già approvato a livello comunitario, può invocare la ‘clausola di
salvaguardia’. Sono già sei i Paesi (Austria, Ungheria, Francia, Grecia, Germania e Lussemburgo) che hanno invocato la clausola contro la coltivazione del mais Monsanto Mon810, l’unico Ogm
piantato in Europa.   

Negli anni scorsi, quando la Commissione ha tentato di imporre ad Austria e a Ungheria la fine dei divieti nazionali, la maggioranza qualificata degli Stati membri si è
opposta.      

Fino a che, l’anno scorso, il presidente dell’Esecutivo comunitario, José Manuel Barroso, durante la campagna per la sua riconferma ha preso la decisione politica di lasciare agli Stati
membri la libertà di decidere se coltivare o no gli Ogm autorizzati a livello Ue. Questo impegno potrà realizzarsi o attraverso la garanzia che la Commissione non tenterà
più di far disapplicare la ‘clausola di salvaguardia’ eventualmente adottata dai Paesi Ue, oppure mediante modifiche alla legislazione comunitaria. 
La Germania, sede principale della Basf – proprietaria dei semi della patata Ogm Amflora che con il via libera di ieri potrà essere coltivata in Europa – applica tale clausola. 

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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