Oggi in pediatria a Treviso consegna di libri e solidarietà

Oggi in pediatria a Treviso consegna di libri e solidarietà

Sarà un Natale diverso per i bambini ospiti dell’Oasi Pediatrica del Ca’ Foncello di Treviso. Oggi, lunedì 21 dicembre 2009, alle ore 14,00  il macellaio recordman
Bruno Bassetto si recherà nell’Oasi pediatrica del Ca’ Foncello di Treviso per consegnare all’Associazione “Se La Luna” , parte del ricavato della maratona del guinness che è stato
impiegato per acquistare circa 300 libri che verranno regalati ai bimbi ospedalizzati sotto le feste. Verranno anche acquistati dei lettori dvd per permettere ai bambini che non possono alzarsi
dal letto di guardare le loro fiabe e cartoni animati preferiti.

L’associazione da anni collabora con l’ospedale curando progetti di lettura per i bambini e soprattutto allestendo una vera e propria biblioteca all0’interno del reparto di pediatria
dell’ospedale del capoluogo trevigiano.  Con l’occasione verranno consegnati anche 150 capi assortiti per bambini da 0 a 36 mesi. La donazione è frutto del contributo dell’azienda
vicentina F.lli Campagnolo all’iniziativa di solidarietà del Record del Mondo della Salamella. In occasione della cena delle associazioni che si tenne nella prima delle due giornate del
record  la ditta si era impegnata a fornire gratuitamente i capi d’abbigliamento ai bambini ospiti dell’Oasi Pediatrica. Inoltre, verrà consegnata una cifra anche all’altra
realtà indicata dal guinness, ovvero l’associazione il Quadrifoglio del presidnete Tulio Giacomin che da anni è impegnato per il sostegno alle persone con
disabilità.

“E’ un momento importante per me – spiega il recordman Bruno Bassetto – e lo è anche per tutti quelli che in diversi modi hanno collaborato all’evento.  Abbiamo scelto il periodo
natalizio  perché pensiamo sia il momento privilegiato per iniziative di questo tipo. Portare un sorriso oggi a questi bambini e dare un piccolo aiuto alle associazioni che ogni
giorno operano volontariamente per rendere meno pesante la degenza ospedaliera è per me e per quanti hanno collaborato con me la migliore conclusione a quel percorso che si è
aperto un ano fa quando lanciai la sfida del Guinness.”

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