Nuovi Partner per lo Sviluppo della Bioedilizia

Questa mattina in Provincia la firma del protocollo per lo sviluppo della bioedilizia, per integrare i nuovi partner unitisi al progetto interistituzionale. A Provincia di Treviso, Camera di
Commercio e Metadistretto della Bioedilizia si uniscono Unindustria Treviso, Ass. dei Costruttori Edili e Affini, Confederazione Nazionale Artigianato, Confartigianato della Marca Trevigiana,
Artigianato Trevigiano – Casartigiani. Presenti il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, l’assessore provinciale alle attività produttive, Michele Noal, il
presidente della Camera di Commercio di Treviso, Federico Tessari, e il presidente per il Metadistretto della Bioedilizia, Alessandro Conte, il vice presidente di Unindustria Treviso e
presidente dell’associazione dei Costruttori Edili e Affini, Claudio Cunial, il direttore della CNA, Giuliano Rosolen, e il segretario dell’artigianato trevigiano- Casartigiani, Salvatore
D’Aliberti.

«Proteggere l’Ambiente significa valorizzare il proprio Paese. Questo protocollo è un impegno preso tempo fa durante il Board del Piano Strategico. – ha esordito il
presidente Muraro – Gli obiettivi sono il risparmio energetico e la salvaguardia delle risorse primarie, ma anche creare nuove economie. Non a caso anche il Piano Territoriale di Coordinamento
Provinciale è focalizzato sul criterio di sviluppo sostenibile, che rappresenta la filosofia politica dell’Amministrazione provinciale. Per quanto riguarda la bioedilizia, non si
può improvvisare ed è necessario porre le linee guida per migliorare e garantire una maggiore qualità in questo innovativo settore. E tra i prossimi passi,
creare un’agenzia che coordini la gestione delle energie. Infatti l’obiettivo per il 2020 è ottenere che il 20% dell’energia trevigiana provenga da fonti ecocompatibili e
rinnovabili, ad esempio fotovoltaico, ma anche biomasse».

«La firma del protocollo rappresenta un significativo passo in avanti per migliorare la qualità del settore edilizio. In particolare occorre puntare sulla formazione
degli addetti,sulla valorizzazione delle competenze sulle specializzazioni. Sempre con l’ottica di offrire ai consumatori edifici di qualità e certificati sotto il profilo
energetico ed ambientale» ha dichiarato il presidente della C.C.I.A.A. Tessari.

«E’ davvero una grande soddisfazione essere arrivati alla firma di questo protocollo – ha dichiarato il presidente del Metadistretto Conte – un tavolo al quale partecipano tutte le
realtà del territorio che ragionano alla stesso modo. Da noi si è costruito tanto, ma allo stesso modo abbiamo molto da riutilizzare. I vari soggetti del Distretto
parleranno allora per individuare quali strategie e investimenti mettere in pratica. Il punto di partenza resta comunque la volontà di costruire in modo sostenibile per una maggior
qualità della vita».

«Bioedilizia vuol dire costruire in modo eco-compatibile e sostenibile – ha detto Claudio Cunial – In questo Distretto, la Provincia sta svolgendo al meglio il proprio ruolo di
Ente coordinatore degli attori politici, sociali ed economici del territorio. Sottoscriviamo allora con soddisfazione questo protocollo».

«Questo protocollo per noi è un punto di partenza anche per il rilancio della nostra economia. Importante, quindi, anche per le imprese artigiane» ha
aggiunto il segretario dell’artigianato trevigiano – Casartigiani, Salvatore D’Aliberti.

Infine il direttore della CNA, Giuliano Rosolen ha sottolineato la filosofia con cui sta lavorando la provincia di Treviso: «sperimentare iniziative e progetti che abbiano anche
valenza nazionale. Esperienze che rimangano, comunque nel territorio e siano da sprone a riqualificarsi».

L’Assessore provinciale Michele Noal ha illustrato i punti salienti del protocollo d’intesa precisando che «Questo accordo nasce dalla volontà di fare chiarezza di
creare dei punti di riferimento per gli addetti ai lavori e non solo, anche per i cittadini, sempre più attenti al risparmio energetico e alla salvaguardia dell’ambiente. Inoltre,
vogliamo puntare sulla formazione professionale, adeguata alle esigenze del settore, e sull’informazione».

Documento allegato:
protocollo bioedilizia

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