Nuova guida alle Fattorie didattiche strumento per avvicinarsi al mondo rurale

Nuova guida alle Fattorie didattiche strumento per avvicinarsi al mondo rurale

La nuova Guida delle Fattorie didattiche della Provincia di Bergamo comprende 60 aziende agricole che, rispondendo a precisi requisiti formativi, strutturali e igienico-sanitari, sono in grado di
accogliere numerosi ospiti (scuole, famiglie, diversamente abili e gruppi vari). Tali realtà agricole offrono un quadro molto ampio delle attività produttive presenti sul
territorio: si va da percorsi di trasformazione dei prodotti agroalimentari a quelli prettamente zootecnici, da quelli ortofrutticoli e florovivaistici a quelli di riscoperta delle tradizioni
locali.

«La Provincia di Bergamo – dichiara il Presidente della Provincia Valerio Bettoni – si è distinta in questi anni per aver favorito attivamente la costruzione di una salda rete di
fattorie didattiche il cui numero e le cui offerte di servizi sono andate via via crescendo. Merito agli agricoltori per essersi messi in gioco e aver colto lo stimolo e l’occasione per proporre
il mondo rurale come soggetto polivalente e multifunzionale. Una visita in fattoria diventa, pertanto, la chiave per comprendere il territorio e apprendere il legame che unisce comportamenti di
tutti i giorni con problemi di salvaguardia dell’ambiente, favorendo la scoperta del mondo agricolo e delle sue produzioni. È un’occasione per capire anche il lavoro che sta dietro ad ogni
prodotto che troviamo sulla nostra tavola e per ridare dignità ad un’attività oggi sottovalutata».

Il Progetto Fattorie didattiche della Provincia di Bergamo è nato per offrire nuove e diverse opportunità alle scuole e per fornire un’occasione in più agli imprenditori
agricoli di incrementare e valorizzare la propria attività.

«Le fattorie didattiche della Rete della Provincia di Bergamo – commenta l’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Luigi Pisoni – hanno rappresentato e rappresentano un momento di
collegamento tra città e campagna, uno strumento di comunicazione diretta fra l’agricoltore e il cittadino. L’iniziativa delle Fattorie didattiche ha assunto quindi, in questi dieci anni,
una forte valenza socio-culturale, creando un legame stabile tra aziende e territorio, ponendo le fattorie didattiche come veri e propri centri territoriali di educazione ambientale ed alimentare
al servizio di scuole e famiglie. Del resto l’agricoltore, proprio perché vive quotidianamente la realtà contadina, è da considerarsi uno dei custodi delle ricchezze
ambientali e culturali del territorio e quindi la figura più idonea a trasmettere questi sani valori e a stimolare un approccio attivo al mondo naturale, una maggiore attenzione
all’ambiente e all’origine delle cose».

Le Fattorie didattiche consentono di avvicinare i ragazzi al mondo rurale e di educarli a un buon rapporto con la terra e i suoi prodotti, aiutandoli a stabilire uno stretto legame tra
agricoltura, alimentazione, salute e ambiente.

«Purtroppo, i ragazzi di oggi – sottolinea il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo Luigi Roffia – non conoscono il mondo rurale, che costituisce le radici della
tradizione locale e della nostra cultura. Tanti bambini e tante bambine crescono senza aver mai visto alcune specie di animali che solamente qualche decennio fa vivevano nei cortili delle case;
questi stessi bambini e bambine si nutrono di cibi di cui ignorano la provenienza naturale e la produzione. La fattoria didattica non è solo un luogo dove vengono mostrate delle cose ma un
laboratorio attivo in grado di stimolare i ragazzi all’apprendimento attraverso le osservazioni, il contatto diretto, l’ascolto e l’assaggio, in un contesto accogliente e ricco di stimoli ed
emozioni. Inoltre, i percorsi proposti in fattoria hanno il pregio di favorire un felice intreccio tra conoscenza scientifica, componente emotiva e dimensione ludica».

La Guida alla Rete delle fattorie didattiche riporta, per ogni azienda agricola, le caratteristiche produttive, gli obiettivi e le attività didattiche proposte.

Per ulteriori informazioni o per richiedere la Guida, contattare Giancarlo Vailati, Responsabile del Servizio Aiuti e Risorse al Comparto della Provincia di
Bergamo – Settore Agricoltura, Caccia e Pesca ai seguenti recapiti: 035.387.430 – email:giancarlo.vailati@provincia.bergamo.it

Leggi Anche
Scrivi un commento