Nucleare, Scajola: «a fine Legislatura la prima pietra delle centrali»
22 Maggio 2008
«Entro questa legislatura porremmo la prima pietra per la costruzione, nel nostro paese, di centrali nucleari di nuova generazione».
A ventuno anni dal referendum abrogativo che bloccò l’atomo come fonte di energia, il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ha riaperto, ufficialmente, l’avventura atomica
dal palco dell’ assemblea della Confindustria. Secondo il ministro infatti non è più eludibile un piano nucleare perché solo le centrali atomiche sono in grado di produrre
energia su larga scala,, in modo sicuro, a prezzi competitivi e nel rispetto dell’ambiente.
Promette un’opposizione durissima al progetto del governo Legambiente, chiedendo chiarimenti su cosa si intenda per centrali di nuova generazione, visto che quelle di quarta sono in fase
embrionale di sperimentazione – per essere disponibili ci vorranno 20-25 anni sostengono gli ambientalisti – e quelle di terza generazione non hanno fatto passi avanti sul fronte della
sicurezza tanto che in Europa vengono in molti casi smantellate.





