Della Vedova: «Vecchio è il pregiudizio al nucleare»

By Redazione

«Se c’è però qualcosa di vecchio e provinciale è questa contrapposizione tra nucleare e fonti rinnovabili, quando nei ‘paesi modello’ è maggiore che in Italia
sia il ricorso al nucleare che alle cosiddetta energia pulita».

Lo ha affermato Benedetto della Vedova, deputato di Forza Italia-Popolo della Libertà, rispondendo al responsabile ambiente del Pd Della Seta che ha accusato Berlusconi di avere
posizioni vecchie sul nucleare. Per il presidente dei Riformatori Liberali «Della Seta peraltro sottovalutata che proprio per la riduzione delle emissioni inquinanti e dell’effetto serra
il nucleare è (e sempre più sarà in prospettiva) una risorsa non rinunciabile.

A differenza di Della Seta, altri ambientalisti italiani, come Chicco Testa, hanno onestamente preso atto che il nucleare è una scommessa che riguarda il futuro, non una pagina chiusa
del passato. Non occorre essere fanatici del nucleare nè dell’antinuclearismo. Come ha ricordato bene quest’oggi il Presidente Berlusconi lo sviluppo delle fonti rinnovabili,
dell’efficienza e del risparmio energetico non comportano il rispetto del tabù antinucleare. Al contrario esigono che sia messo pesantemente in discussione».

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