Della Seta: «Berlusconi vecchio anche in tema di energia»
29 Marzo 2008
«Le affermazioni di oggi di Berlusconi, nel suo spot per il ritorno al nucleare, sull’immobilismo del Pd in materia di fonti energetiche sono gratuite paradossali» è quanto
afferma Roberto Della Seta, responsabile Ambiente del Pd.
«Il leader del Pdl – prosegue Della Seta – ancora 5 anni fa sosteneva che i mutamenti climatici fossero un un’invenzione degli ambientalisti. Oggi propone come ricetta energetica una fuga
verso il passato».
«Il Partito democratico, al contrario – aggiunge Della Seta -, pensa che si debba continuare a fare ricerca per un nucleare sicuro e che risolva la questione delle scorie, ma per l’Italia
la via d’uscita dalla dipendenza da gas e petrolio non può essere un ritorno al passato».
«Al centro del nostro programma – prosegue l’esponente del Pd – vi è l’idea della rottamazione del petrolio affiancata dal decollo dell’energia del sole, così come sta
accadendo in tutti i paesi più avanzati. Infatti anche nei paesi in cui il nucleare c’è gli investimenti si stanno sempre più concentrando sull’energia solare».
«Fanno impressione, a questo proposito – sottolinea Della Seta -, i numeri della Germania, dove negli ultimi anni si è arrivati ad avere 20 volte i pannelli solari presenti in
Italia e l’industria dell’energia solare dà lavoro a 200mila persone».
«Berlusconi conferma che nel Pdl anche in tema di energia, così come nel resto, vive un’idea vecchia e novecentesca, a cui contrapponiamo un progetto più moderno e
innovativo».





