Novità in materia di IGP per il Cioccolato di Modica

Novità in materia di IGP per il Cioccolato di Modica

“La notizia delle iniziative intraprese a Bruxelles e finalizzate all’inserimento della voce cioccolato nell’allegato al regolamento comunitario che si riferisce alla attribuzione delle
indicazioni geografiche protette -evidenzia con soddisfazione il presidente della Camera di Commercio di Ragusa, Pippo Cascone- è una di quelle notizie che non possono che fare piacere a
chi come i rappresentanti della Camera di Commercio di Ragusa da anni sono accanto ai produttori del cioccolato di Modica nel difficile iter per l’ottenimento del meritato riconoscimento
comunitario”.

Dal 2003, la Camera di Commercio ha affiancato il Consorzio di tutela del cioccolato di Modica, fortemente voluto dalla CNA e dall’allora presidente della Camera Pippo Tumino, ed espressione di
qualità del mondo dei produttori attivi a Modica, nell’azione burocratica finalizzata all’ottenimento della IGP.
La pratica si è rivelata certamente complessa ed impegnativa per la incertezza legata alla estraneità delle materie prime utilizzate per produrre il cioccolato rispetto al nostro
territorio (sia il cacao che lo zucchero che la cannella o la vaniglia) e quindi per la necessità di essere collegata essenzialmente alla notorietà ed alla storia del prodotto e per
la peculiarità assolutamente originale del procedimento di produzione “a freddo” o alla antica maniera degli aztechi. Da allora tanta attenzione in sede regionale con l’acquisizione da
parte del Consorzio del parere positivo da parte dell’assessorato regionale all’Agricoltura, e poi una lunga costruttiva interlocuzione con la competente direzione del Ministero delle Politiche
Agricole, nella condivisa convinzione che il cioccolato fosse un prodotto comunque riferibile alla voce “pasticceria” già presa in considerazione dal regolamento comunitario sulla
IGP.

I dubbi e le incertezze su quella che da parte di qualcuno era stata ritenuta una forzatura prevedendo invece l’esclusione del cioccolato dai prodotti di pasticceria, si avvia adesso a soluzione
con la previsione espressa tra i prodotti meritevoli di IGP anche del “cioccolato”.

Una volta completato l’iter che è a buon punto in sede di parlamento europeo, alcuni cioccolati artigianali e peculiari di tante aree dell’Europa potranno provare ad acquisire il
riconoscimento IGP, ma certamente il cioccolato di Modica sarà il primo perché la pratica è già molto avanti e molto ben documentata. “Non possiamo che essere lieti
del lavoro che la Camera di Commercio ha fatto -ricorda ancora Pippo Cascone- con una costante azione di confronto con gli organi ministeriali e con i rappresentanti al parlamento europeo, in
particolare con il presidente della commissione agricoltura on. Paolo De Castro, che è stato nostro ospite in occasione dell’ultima Fiera Agroalimentare Mediterranea dello scorso
settembre”. “Adesso resta essenziale che il consorzio ed i produttori -aggiunge Carmelo Arezzo, segretario generale dell’ente camerale da tempo in prima linea nell’attività di promozione
del cioccolato di Modica- si convincano che l’ottenimento della IGP che è ora molto più vicina non deve essere altro che un riconoscimento della qualità e delle eccellenza di
un prodotto che rispetti il disciplinare che i produttori stessi si sono dati, un disciplinare che mantenga intatto il rispetto con la tradizione e con la storia, e che non si faccia coinvolgere
da inutili e pericolose pressioni di natura commerciale”.

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