Nove milioni di euro per nuovi boschi e aree verdi lombarde

Milano – Oltre nove milioni di euro per proseguire la realizzazione di 10mila ettari di nuovi boschi e sistemi agro-ambientali, 1000 dei quali nel Milanese, l’importo viene messo a
disposizione da Regione Lombardia, attraverso l’approvazione di una delibera di Giunta, che prevede, entro la fine del 2009 e l’inizio del 2010, l’attuazione di progetti riguardanti l’intero
territorio regionale.

«Dalla Valtellina alla provincia di Brescia, da quella di Bergamo fino a Pavia, Cremona, Mantova e ovviamente Milano – ricorda la vicepresidente e assessore all’Agricoltura Viviana
Beccalossi, presentatrice della proposta – puntiamo su una serie di interventi che garantirà dieci metri quadrati di verde in più per ogni cittadino».

Tra i «progetti verdi» si inserisce anche quello milanese relativo al territorio di Buccinasco e Cesano Boscone.
I due Comuni, con i sindaci Loris Cereda e Vincenzo D’Avanzo, aderiscono alla proposta di Regione Lombardia per la formazione di nuovi boschi, mettendo a disposizione complessivamente 85 ettari
di superficie agricola inclusa nel Parco Sud Milano.
L’intervento (che comporterà un investimento complessivo di oltre 2,5 milioni euro, il 75% in carico alla Regione e la parte rimanente ai Comuni) è teso a creare nuovi nuclei
forestali, siepi, aree umide, canali, filari, sentieri botanici e percorsi ciclabili, il tutto integrato con il mantenimento di parte delle superfici agricole stesse, puntando anche sulla
realizzazione di una vera e propria azienda agro-ambientale avanzata, fruibile dai cittadini e utilizzabile anche a fini didattici.
«Il nostro impegno sui temi che riguardano il verde e l’ambiente è costante – ha aggiunto Viviana Beccalossi -. Un impegno concreto rappresentato dallo straordinario sforzo che
stiamo compiendo nella realizzazione di spazi verdi che migliorino la qualità della vita».

Queste nel dettaglio i principali interventi del progetto «10.000 ettari» in fase di realizzazione:
– Nuova rete agro-ambientale del Milanese (1.000 ettari). Le zone interessate sono quelle dell’area peri-urbana con interventi dettati dai corsi d’acqua e dai segni del paesaggio storico (in
particolare le aree del Parco Sud Milano con la «Grande Foresta di Chiaravalle» e la zona della Vettabia, i collegamenti con la Certosa di Milano e l’Abbazia di Morimondo e la
riqualificazione del Canale Villoresi, con un sistema verde di 80 chilometri fatto di filari lineari e da una vera e propria rete ecologica verde);
– Allargamento della grande foresta di pianura di Brescia, riqualificazione delle aree del bacino del fiume Mella
– Collegamenti verdi tra le diverse aree a parco (Parco Sud- Ticino-Groane-Lambro-Parco Nord);
– Boschi e sistemi verdi fluviali percorribili a Cremona, Mantova, Pavia (un progetto interregionale sul Po, 3.000 ettari);
– Collegamento ecologico tra Alpi e Appennini nel Pavese;
– Sistemi verdi di fondovalle: Valtellina e Valeriana;
– Due nuove grandi foreste a Bergamo (zona Ospedale) e Varese (area Malpensa);
– Sistemi verdi a Lodi e Como.

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