Novara: per Malpensa coinvolgere i territori

Novara – Sulla questione Malpensa rialza la sua voce il Comitato che, nel nome dello sviluppo dell’hub del Nord, riunisce le Camere di Commercio di Milano, Novara e Varese:
«Occorre mettere al centro del dibattito il dialogo con tutti i territori coinvolti» sottolinea Gianfredo Comazzi – presidente dello stesso Comitato Malpensa nonché della
Camera di Commercio novarese.

Facendo riferimento anche alla prevista riunione del «Tavolo Milano» che, formato dal Governo insieme alla Regione e alla Provincia nonché al Comune, si terrà
martedì 15 gennaio a Roma su convocazione del sottosegretario Enrico Letta: «E’ positivo che il Governo finalmente si muova – prosegue Comazzi – per trovare una soluzione a
questioni cruciali per lo sviluppo non esclusivamente della nostra area bensì dell’intero Paese. Occorre però sottolineare che la questione Malpensa riguarda un territorio ben
più ampio rispetto alla sola Milano».

Il Comitato Malpensa, infatti, da lungo tempo evidenzia la necessità di considerare lo scalo come risorsa non solo lombarda, ma quantomeno di un bacino più ampio se non
dell’intera parte nord-occidentale del Paese: «Si sbaglierebbe di grosso a considerare l’aeroporto come un affare esclusivamente milanese! Ecco perché chiedo che la partecipazione
alla riunione di Roma sia estesa al Comitato Malpensa».
Una richiesta che, nelle parole del presidente Comazzi, ha un’ulteriore motivazione: «Il nostro organismo, infatti, trova origine nelle Camere di Commercio di Milano, Novara e Varese,
ovvero le istituzioni rappresentative dei tre sistemi economici che, con un’occupazione indotta di 90mila persone, hanno complessivamente le maggiori ricadute dalla presenza
dell’aeroporto».

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