Non vedenti: Toscana ai primi posti in Italia per i servizi offerti
20 Febbraio 2008
Firenze – Toscana ai primi posti in Italia per i servizi offerti alle persone non vedenti, la Regione, alle oltre 5000 persone con disabilità visiva che vivono in
Toscana ma anche a tantissime altre che vivono nel resto d’Italia e nel mondo, mette a disposizione i fondamentali servizi forniti da due strutture uniche in Italia, entrambe di
proprietà regionale: la Stamperia Braille di Firenze e la Scuola cani guida di Scandicci.
La Stamperia Braille nasce dopo la prima guerra mondiale ed inizia la propria attività nel 1924, con l’entrata in vigore della legge che estendeva anche ai non vedenti l’obbligo
dell’istruzione scolastica. Lo scopo è fornire alle scuole speciali per ciechi testi scolastici e culturali a prezzi equi, il più vicino possibile a quelli stampati in ‘nero’. La
Stamperia, di fatto, passa in gestione alla Regione nel 1979, dopo lo scioglimento dell’Istituto per Ciechi Vittorio Emanuele II. Da allora, i ragazzi non vedenti non sono più ‘relegati’
in istituti riservati ma cominciano a frequentare le scuole normali. La Stamperia attualmente trascrive in Braille oltre 100 mila pagine l’anno. I libri scolastici vengono trascritti con un
rimborso da parte dei comuni di residenza. Le opere disponibili in catalogo sono circa 4 mila, vendute rigorosamente a prezzi contenuti. La Stamperia collabora con altri enti e associazioni per
l’organizzazione di molte attività (visite guidate a musei, mostre, presentazioni di libri speciali, ecc.). Oltre a garantire la produzione necessaria per gli studenti toscani e a far
fronte alle richieste provenienti dal resto d’Italia o addirittura dall’estero (soprattutto per i testi musicali), la Stamperia ‘traduce’ anche testi mai trascritti in Braille.
Nel vasto catalogo figurano anche tante tavole a rilievo e libri illustrati per l’infanzia tra cui, di recente produzione, spicca il libro tattile! ‘La Pimpa: di che colore è’. Si tratta
di un libro particolare da toccare e guardare perché il personaggio Pimpa, noto a tutti i bimbi, è a rilievo e colorato. Ogni immagine inoltre è rivestita di particolari
materiali che, oltre al colore, danno sensazioni tattili diverse: la rana è verde e viscida, la rosa è anche setosa, la ciliegia è rossa e rotonda, il sole è giallo
e caldo. Prodotto in collaborazione con la casa editrice Quipos e lo stesso autore Tullio Altan, che hanno rinunciato ai diritti d’autore trattandosi di una proposta di alto impegno sociale, il
libro è destinato ai bambini ciechi e ipovedenti che leggeranno insieme ai bambini vedenti e si divertiranno senza emarginazioni, ma anzi scoprendo sensazioni a cui chi vede non è
abituato. Dato che la produzione del libro è molto onerosa, la Regione sta valutando la possibilità di estendere la collaborazione tra Stamperia e Carcere di Porto Azzurro dove un
gruppo di detenuti sta gi! à svolgendo un lavoro di trascrizione Braille. Tra le produzioni recenti figura anche il testo del romanzo autobiografico ‘Lo scafandro e la farfalla’ del
giornalista Jean-Dominique Bauby, ispiratore dell’omonimo film del regista newyorkese Julian Schnabel, vincitore del premio come Miglior Regia al Festival di Cannes 2007. Altri esempi di testi
prodotti sono quelli di geometria, con immagini a rilievo delle principali figure, quelli musicali, dove lo spartito è formato da un’unica riga in cui appaiono in sequenza tutti i segni
musicali che per i vedenti sono ‘disegnati’ sul pentagramma, quelli con carte geografiche a rilievo su materiale plastico.
La struttura di via Nicolodi è aperta a visite guidate individuali e collettive su appuntamento. Le prenotazioni devono essere effettuate presso la segreteria, (055-4382805, fax
055-4382815). Il personale è a disposizione per altre consulenze tutti i giorni ad eccezione del sa! bato, dalle ore 9 alle 13 e, nel pomeriggio, su appuntamento.
La Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi di Scandicci si rivolge ai non vedenti di tutta Italia e con 76 anni di attività alle spalle è tra le più antiche nel mondo. I
primi cani guida furono assegnati nel 1929, la gestione regionale è iniziata 1979. Dalla Scuola escono ogni anno circa 40-45 cani addestrati che vengono affidati gratuitamente a persone
non vedenti. Importante è il periodo trascorso dai cani in famiglia e per questo la scuola cerca continuamente nuovi volontari. Prima di essere scelti ed addestrati dai tecnici della
scuola i cuccioli devono infatti imparare a socializzare. Nei dodici mesi trascorsi in famiglia, circondati d’affetto, imparano a comportarsi educatamente in pubblico, ad essere indifferenti ai
rumori della città o a camminare al guinzaglio a una corretta andatura. E la scuola fornisce ai volontari ogni cosa, gratuitamente: dal mangi! me alle vaccinazioni, dalle visite
periodiche al collare, oltre all’assicurazione per danni contro terzi, aiuti e tanti consigli. Tra le attività anche la pet-therapy, avviata presso RSA e strutture assistenziali,
l’utilizzo dei cani addestrati per garantire sostegno a persone con disabilità motoria e compagnia a persone anziane autosufficienti, l’organizzazione presso la propria sede di corsi
d’Istruzione per consentire al non vedente l’apprendimento del corretto uso del cane e della corretta tenuta dello stesso, nonché per favorire la reciproca conoscenza ed armonia tra
privo di vista e cane e di visite guidate di scolaresche per le quali viene allestito un breve programma che illustra le attività svolte e le finalità del servizio. Chi volesse
proporsi per l’affidamento temporaneo di uno dei cuccioli che arriveranno nei prossimi mesi o prenotare una visita può contattare la scuola di Scandicci telefonando allo 055.4382853/5,
inviando un’e-mail all’indirizzo scuola.cani.guida@regione.toscana.it oppure visitando la sede in via dei Ciliegi 26 a Scandicci.
Federico Taverniti





