Non solo qualità ma anche moda: i giovani riscoprono le tipicità anche all'aperitivo

Cremona – L’aperitivo rinforzato da stuzzichini, il cosiddetto happy hour, è una moda sempre più diffusa in ogni città d’Italia, ma c’è una
novità: sempre più spesso i giovani orientano le loro scelte sui prodotti tipici anche in questa occasione, preferendo salumi, formaggi e vino a prodotti più esotici.

Tipicità sugli scudi anche fuori dai pasti, quindi, e sono i dati a dimostrarlo: basti pensare ai salumi, per esempio, che stanno vivendo un periodo molto roseo per quanto riguarda i
consumi, soprattutto tra i giovani; e naturalmente i ristoratori si stanno attrezzando. Ma cosa spinge i giovani ad apprezzare un cibo fino a pochi anni fa considerato grasso e poco
salutare?

L’evoluzione del prodotto, in prima battuta: ancora troppo in pochi sanno che grazie alla diversa alimentazione che hanno oggi i suini rispetto a 30 anni fa i salumi contengono molti meno
grassi e calorie; il prosciutto cotto, per esempio, è passato negli anni da 418 a 215 calorie, il crudo da 218 a 159 (fonte: Unione Nazionale Consumatori).

Ma non è solo una questione «dietetica», ma soprattutto di gusto e di comodità: da un’indagine dell’Unione Nazionale Consumatori, emerge che ben il 91%, dei giovani
ama o addirittura adora i salumi per le loro caratteristiche organolettiche.

E i formaggi? Gli italiani ne sono grandi consumatori, e si nota soprattutto sui banconi dei bar quando, durante gli happy hour, compaiono scaglie di grana o cubetti di
provolone. Gli ultimi dati sui consumi di formaggio evidenziano infatti che l’Italia detiene la leadership dei consumi di formaggio in Europa con oltre 1,4 milioni di tonnellate; un dato che
porta il consumo pro capite a superare i 24 kg, a fronte di una media europea di 18 kg.

E gli abbinamenti per l’aperitivo perfetto? Scopriteli a Il BonTà!
Cosa accompagnare a salumi e formaggi durante l’happy hour? Certamente vino, ma come sceglierlo? Per il perfetto matrimonio salume/formaggio/vino bisogna tenere in considerazione molti fattori,
come la sapidità del prodotto, la sua tendenza dolce, la persistenza del gusto e l’aromaticità?tutte nozioni che si potranno scoprire a Il BonTà, il Salone delle
eccellenze enogastronomiche in programma a Cremona dall’8 all’11 novembre 2008
, grazie ai numerosi seminari e degustazioni tenuti dai maggiori esperti italiani del settore.

Appuntamenti di grande interesse non solo per il consumatore finale che ha la possibilità di capire come apprezzare al meglio il gusto di ciò che mangia, ma soprattutto per i
ristoratori, che in questo modo si possono fare interpreti dei prodotti tipici e fornire le migliori indicazioni ai propri clienti.

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