No ipertensione, no aumento di peso: ecco le patate viola
3 Settembre 2011
Ci sono numerosi motivi per consumare le patate viola. Non solo offrono elementi utili (antiossidanti e vitamine), ma riducono la pressione del sangue, difendendo dall’ipertensione, senza far
aumentare il peso.
A descrivere l’ortaggio una ricerca dell’Università di Scranton (Pennsylvania, USA) diretta dal dottor Joe Vinson e presentata a Denver, al corrente meeting dell’American Chemical
Society.
In primis, il gruppo di Scranton ha individuato i volontari: 18 persone, tutte obese o sovrappeso e tutte con pressione alta. Tali soggetti hanno seguito per 4 settimane una dieta speciale.
Alla normale alimentazione venivano aggiunte due porzioni al giorno di patate viola, grandi circa come una pallina da golf.
Scaduto il tempo fissato, i volontari hanno subito esami e misurazioni del sangue. Gli esperti hanno così notato come l’alimentazione a base di patate aveva diminuito sia la pressione
minima (diastolica media, calata del 4,3%) che la sistolica (massima, calata del 3,5%).
Intervistato, il dottor Vinson si dice soddisfatto del lavoro, che secondo lui sfata il mito della patata cibo cattivo ed insalubre: “Le patate sono ritenute serbatoi di grassi e zuccheri ma in
realtà, quando vengono preparate non fritte e servite senza burro o margarina, una patata contiene 110 calorie e decine di sostanze fitochimiche salutari e vitamine. Speriamo che la
nostra ricerca aiuti a ricostruire la vera immagine nutrizionale di questo ortaggio”.
Infatti, per lo studioso, nonostante l’esperimento si sia concentrato sulle patate viola, identici benefici possono essere ottenuti dalle altre varietà
Tuttavia, per ottenere il massimo dall’ortaggio, bisogna evitare la frittura, processo che aggiunge grassi e calorie (tramite olio) e provoca alte temperature, eliminatori dei nutrienti buoni.
Meglio la cottura tramite microonde e mangiare poi la patata “al natural”, priva di condimenti.
FONTE: “Potatoes ‘can reduce blood pressure'”, The Irish Times, 1/09/011
Matteo Clerici
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