New York, qui si mangia e non si paga

New York, qui si mangia e non si paga

By Redazione

Entrare in un locale, poi mangiare e bere a sazietà, senza dover cacciare un soldo (beh, quasi). Il sogno di molti può essere realizzato a New York: serve però conoscere la
Grande Mela e frequentare gli esercizi giusti.

Una mano decisiva arriva da Eater.com, sito specializzato che offre la mappa dei locali “speciali”, diversi per stile e locazione, ma uguali per il vantaggio dell’offerta.

Si può iniziare con “Croxley Ales”, di Alphabet City, molto apprezzato come appuntamento del dopolavoro. Durante l’happy hour bastano 10 dollari e viene servita una caraffa di
birra ed una valanga di Buffalo Wings, ali di pollo in salsa barbecue.

Politica simile per“Agozar” nell’Est Village: basta un drink e si arriva ad un crocevia, con entrambe le opzioni gratuite: un secondo drink o molti molti tapas, gli assaggini salati.
Unica regola: arrivare prima delle 20.00.

Gli amanti dei panorami possono fare un salto al “Iron Horse”: in tale pub di Seaport la domenica si acquista un drink e si riceve un hot-dog od un cheesburger super-size. Attenzione: le
birre in lattina sono escluse dal patto.

Anche nella Grande Mela stellata, si può voler mangiare all’Italiana.

Buona scelta è allora puntare “Ancora Ristorante”, situato nel distretto finanziario di Manhattan e specializzato in pietanze tricolori e piatti di pesce. Lì, si ordina un
piatto di pasta e si riceve in omaggio antipasti e grappa digestiva.

Oppure, c è “Tarallucci e Vino”: collocato nel centro di Union Square, che propone diversi offerte, tutte a base di sapori tipici, solidi e liquidi.

Ancora, filosofia tricolore è di casa al “Trulli”: gratis è l’aperitivo, dove prosciutti formaggi, verdure e formaggi vanno in coppia a vini.

Ma se sei in America, mangia (gratis, o giù di lì) come un americano.

Keens Steak House” è il regno delle bistecche: a chi paga un doppio malto, uno spritz o la bevanda del momento, arriva gratis il buffet di polpette o bocconcini e le uova
bollite, fornite al bancone.

Rudy Bar and Grill” è invece tappa obbligata per i fan degli hot dog: si ordina una birra e si ottiene il panino in questione.

Più articolata l’offerta di “Dive Bar”: scoccate le 17.00, le pinte di birra costano meno e le cozze sono gratuite.

Poco cibo e tanto bere? Il posto da selezionare è “Leeve”. Situato a Williamsburg, ritrovo di artisti, hippie ed individui poco convenzionali, il locale vende shot di
superalcolici a prezzi molto bassi e regala palline di formaggi, utili per buttarli giù più facilmente.

Infine, “Toby’s Public House”, a Pak Slope, merita una menzione, se non altro per l’onestà dei proprietari. Gli avventori vengono così accolti sia dai formaggi, olive e
focacce (a libero consumo) che dall’esortazione dei padroni: “Un’ unica preghiera. Acquistate almeno una cosa da bere, fate contenti anche noi”.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

www.eater.com

Matteo Clerici

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