Naufragio tra la Libia e l'Italia, recuperati i corpi di 12 immigrati

Tragedia del mare al largo delle Coste libiche, circa 150 miglia a sud di Lampedusa, un barcone carico di immigrati diretti in Italia si è rovesciato e 12 persone sono annegate. I loro
corpi sono stati recuperati oggi dalla marina militare italiana nelle acque tra la Sicilia e la Libia. 27 i sopravvissuti, fra cui sette donne, quasi tutti somali e senegalesi.

L’imbarcazione è stata avvistata ieri pomeriggio dal peschereccio «Ariete» di Mazara del Vallo che ha cercato di soccorrere gli immigrati. Ma un’onda anomala ha rovesciato la
carretta del mare seminando la morte tra i profughi. I superstiti sono stati poi trasbordati sulla nave «Sirio» della Marina militare italiana che è intervenuta anche per
recuperare i corpi delle persone annegate e poi si è diretta a Porto Empedocle.

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