Natale: Coldiretti, 20 mln di stelle da salvare dopo le feste

Natale: Coldiretti, 20 mln di stelle da salvare dopo le feste

Posizionarla in ambienti ben riscaldati, con temperature non inferiori ai 14 gradi e luminosi ricordando che non teme la luce del sole diretta nel periodo invernale e soprattutto innaffiarla
poco, solo quando il terreno è completamente asciutto. Sono questi i piccoli accorgimenti suggeriti dalla Coldiretti, in occasione dell’Assemblea dei giovani imprenditori agricoli
dell’organizzazione,  per prendersi cura degli oltre 20 milioni di stelle di Natale che si stima saranno acquistate dagli italiani durante le festività, piante divenute protagoniste
indiscusse del Natale grazie al loro colore rosso intenso, tipico della festa e alla disposizione delle foglie che le rendono simili ad una cometa.

Il prezzo delle stelle di Natale è stabile rispetto allo scorso anno e all’ingrosso può oscillate da un minimo di 1,50 euro per un vaso di diametro di 10 centimetri uniflora ad un
massimo di 30 euro per una poinsettia ad alberello. L’importante – sottolinea la Coldiretti – è che al momento dell’acquisto si scelgano piante Made in Italy e non piante di altre
nazioni. In questo modo si alimenta e si aiuta a consolidare un settore che dà lavoro a migliaia di addetti e centinaia di imprese sul territorio.  Al dettaglio – precisa la
Coldiretti – i prezzi partono  dalle 2,50 euro per le piantine più piccole sino a 30 per quelle più grandi in vaso. Se però passiamo alla poinsettia ad alberello i
prezzi possono raggiungere i 70-80 euro.

Non tutti sanno – ricorda la Coldiretti – che i veri fiori della stella di Natale, pianta originaria del Messico, sono quelli di colore giallo all’interno, mentre le parti di colore rosso non
sono altro che foglie che assumono tale colorazione in particolari periodi dell’anno. Solitamente tali brattee sono rosse, ma possono essere anche rosa o bianche e tendono, per motivi
fisiologici, a cadere dopo le feste. La Coldiretti consiglia, tuttavia, di non scoraggiarsi, tenere presente che la pianta è ancora viva ed che è molto importante mantenerla
durante il periodo di “stasi” all’ombra, lontana da luoghi dove possa ricevere luce artificiale (lampadine, televisioni) perché si tratta di una pianta “brevidiurna” che fiorisce in
conseguenza di un adeguato periodo trascorso con un basso numero di ore di luce.

Durante il periodo primaverile sarà opportuno effettuare una potatura abbastanza vigorosa e portarla in terrazzo per riporla nelle case verso ottobre/novembre in un ambiente poco
luminoso (8 ore max di luce al giorno) al fine di facilitare la crescita di nuove foglie (che assumeranno il caratteristico colore rosso) e di nuovi rami. Un ultimo piccolo accorgimento –
continua la Coldiretti – per far rifiorire la stella di Natale è la concimazione, quest’essenza predilige concimazioni a base di potassio e fosforo, soprattutto nel periodo autunno
invernale. Così facendo  l’anno successivo si potrà avere ancora la stella di Natale, scientificamente chiamata Euphorbia pulcherrima (dal latino bellissima), facendo
fruttare gli acquisti fatti durante queste festività.

I PREZZI DELLE STELLE DI NATALE

Stelle Piccole
2/4 Euro

Stelle Medie
8/10 Euro

Stelle Grandi
15/20 Euro

Fonte: Elaborazione Coldiretti

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