Nasce l’hamburger artificiale, risposta alla fame nel mondo

Nasce l’hamburger artificiale, risposta alla fame nel mondo

Un hamburger sintetico, creato in laboratorio come risposta alla fame nel mondo.

La ricerca è in corso da tempo, ma ora è arrivato il primo
risultato importante. La notizia arriva dal “Indipendent on
Sunday”
, che spiega come sia arrivato il primo hamburger artificiale.

Secondo gli scienziati, la materia prima sono le cellule staminali di una mucca, poi sviluppate in vitro: il risultato finale è la classica fettina da 150 grammi. Nonostante il costo non
sia limitato, 250.000 sterline, circa 290.000 Euro, i creatori mettono in luce i vantaggi, superiori al hamburger tradizionale.

Per cominciare e sopratutto, il minor impatto ambientale: per ottenere un chilo di carne tradizionale servono 4-10 chili di mangime per gli animali, a loro volta hanno un costo in acqua,
pesticidi e fertilizzanti, più i carburanti per i trattori e le macchine agricole. Questo genera un paradosso: l’aumento della popolazione provoca un aumento della richiesta di carne, ed
entrambe consumano risorse preziose e difficilmente rinnovabili: ad esempio, la superficie terrestre, di cui il 30% è coltivata per ottenere mangimi. Allora, la risposta può
arrivare dalla carne da laboratorio.

Inoltre, la questione etica: l’hamburger artificiale non necessita il sacrificio di animali, fattore che lo mette in una luce favorevole con la PETA ed altri gruppi animalisti.

Matteo Clerici

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