Il premier Cameron accusa Tesco: carne di cavallo negli hamburger di manzo

Il premier Cameron accusa Tesco: carne di cavallo negli hamburger di manzo

In Gran Bretagna, molti sono contro Tesco, grande catena di supermercati.

Tra di loro David Cameron, che ha definito la condotta dell’azienda “Assolutamente inaccettabile”. Sotto accusa, la presenza di carne di cavallo e maiale in hamburger, teoricamente solo manzo,
venduti in Regno Unito e Gran Bretagna.

In base ai controlli dell’Autorità (Food Safety Authority of Ireland, FSAI), gli alimenti
incriminati sono stati prodotti da due impianti irlandesi, Liffey Meats e Silvercrest Foods, e uno in Inghilterra, Dalepak Hambleton. Su 10 campioni presi in esame, 9 presentavano tracce di
cavallo e maiale: di solito, le percentuali erano basse, anche se in un caso la carne di cavallo era il 29% del totale.

Come spiegano gli studiosi FSAI, gli hamburger esaminati non sono pericolosi dal punto di vista della sicurezza, ma la presenza di carne “estranea”, può andare contro i gusti dei
consumatori od i dettami della loro religione.

Ulteriore aggravante per Tesco, il fatto che il DNA di suino può essere giustificato dall’uso dell’impianto per diversi tipi di carne, ma la carne di cavallo, animale non utilizzato nel
procedimento.

Simon Coveney, ministro irlandese dell’agricoltura, ha aggiunto come la contaminazione sarebbe dovuto all’uso di un additivo, confezionato con carne di cavallo e sfuggito i controlli.

Detto questo, la posizione di Tesco rimane critica e non sono servite le scuse dell’azienda ed il ritiro dei prodotti incriminati dalla vendita. Il titolo è subito sceso in Borsa (-1,7%)
e si aspettano ulteriori cali, che potrebbero colpire l’intero settore dell’esportazione di carne, cruciale nell’economia anglosassone.

Anche per questo il premier Cameron ha attaccato Tesco, affermando come “La gente del nostro paese ha appreso con preoccupazione dai giornali questa mattina che acquistando carne macinata di
manzo in realtà stava comprando qualcosa che conteneva carne di cavallo”. Per questo, il politico ha auspicato sanzioni ed ulteriori esami.

Ed, infine, i problemi per i consumatori ed i produttori britannici sono appena iniziati. Come spiega il Telegraph, oltre a Tesco, il problema delle carni mischiate interessa altre
catene di supermercato: Aldi, Iceland e Lidl.

Matteo Clerici

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