Nasce “JUNIORCLASSICA”, l'orchestra dei ragazzi della “Classica di Alessandria”

Alessandria, 20 Dicembre 2007 – Sul territorio della provincia di Alessandria nasce un nuovo, importante, progetto cultural-musicale, grazie all’Associazione “Amici dell’Orchestra
Classica di Alessandria”, al Settore Education dell’Orchestra Classica di Alessandria, con il contributo dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Alessandria, della
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e la collaborazione con il Teatro Comunale di Alessandria.

“Juniorclassica, l’orchestra dei ragazzi della “Classica di Alessandria” – afferma Giancarlo Cattaneo, presidente dell’Associazione “Amici dell’Orchestra Classica di Alessandria” – è una
nuova formazione sinfonica, cui aderiscono bambini e ragazzi di massimo 17 anni, nata con lo scopo di invogliare i più giovani allo studio della musica, offrendo loro
l’opportunità di vivere un’esperienza artistica e, nel contempo, di imparare a muovere i primi passi in orchestra”.
“L’attività dell’orchestra è già cominciata con alcune esibizioni avvenute nel mese di dicembre – sostiene Gianfranco Pittatore, presidente della Fondazione Cassa di
Risparmio di Alessandria – e proseguirà con la promozione sul territorio alessandrino di un vero e proprio laboratorio sinfonico, allo scopo di valorizzare la disciplina orchestrale,
quasi totalmente inesistente nell’ambito dell’insegnamento musicale delle scuole di ogni ordine e grado, attraverso un percorso didattico teorico e pratico”.
“Siamo contenti di ospitare nel nostro teatro questa nuova, importante, realtà – spiega la professoressa Elvira Mancuso, neo presidente dell’Ata – dal momento che ci sembra uno strumento
educativo fondamentale, capace di offrire ai ragazzi le basi per diventare adulti”.
Il progetto si articola in 2 sezioni: l'”Atelier di ricerca e propedeutica musicale” e la parte denominata “Io suono in orchestra”.
La prima riguarda l’ultimo anno di scuola dell’infanzia e le classi I-V della scuola primaria (5-11 anni) e prevede la realizzazione di un Musical dal titolo “La sposa rapita”, composto dal
Maestro Carlo Chiddemi per coro di voci bianche e orchestra ritmo-sinfonica, allo scopo di promuovere un percorso di educazione vocale-musicale. Secondo Chiddemi, lo spettacolo potrà
essere messo in scena a fine 2008, presso il Teatro Comunale di Alessandria, utilizzando 100 bambini preventivamente selezionati. Una seconda fase consisterà nell’attivazione di un
laboratorio di ricerca e propedeutica musicale, mediante l’utilizzo di uno strumentario Orff e di particolari strumenti di liuteria appositamente ideati e costruiti per bambini. Infine,
l’ultima fase sfocerà nella realizzazione di un “Ensemble” originale di Cantori e Musicisti.

La seconda sezione, che coinvolge, invece, ragazzi dai 10 ai 17 anni selezionati mediante audizioni presso Scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale o Scuole di Musica, persegue
l’obiettivo di trasmettere la disciplina sinfonica (postura, corretto comportamento, gesto direttoriale, studio degli spartiti), al fine di insegnare a “suonare insieme”, condividendo un
percorso comune di crescita ed educazione. Lo staff didattico sarà costituito da un gruppo di insegnanti specializzato formato da alcuni Professori dell’Orchestra Classica di Alessandria
e da altri Docenti d’eccezione, quali i Maestri Paolo Ferrara (Direttore d’orchestra e Docente presso il Conservatorio di Alessandria), Roberto Ranfaldi (primo violino di spalla dell’Orchestra
Sinfonica Nazionale della Rai) e Francesco Storino (violoncellista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma e già coordinatore artistico della Juniorchestra
dell’Accademia di S. Cecilia).
“Si tratta di un’iniziativa altamente educativa e qualificante per i ragazzi – sostengono il presidente della Provincia, Paolo Filippi, e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Massimo Barbadoro
– perché, oltre ad avvicinarli alla musica classica, insegna loro a condividere un percorso educativo non individuale ma necessariamente collettivo, al fine di raggiungere uno scopo
comune. Inoltre, i partecipanti potranno avvalersi dei consigli di ottimi e qualificati insegnati, sperimentando come il raggiungimento di alcuni risultati sia frutto di duro ed intenso
lavoro”.

Leggi Anche
Scrivi un commento