Nasce il Distretto Agroalimentare del Vino Biologico, a Este, Colli Euganei
17 Aprile 2016
Accanto a una pista ciclabile con un anello di 64 chilometri in mezzo alle ville venete
NASCE NEI COLLI EUGANEI
IL DISTRETTO AGROALIMENTARE
DEL VINO BIOLOGICO
Dal nostro inviato a Este (Padova)
Franco Vergnano
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I Colli Euganei sono la culla del primo distretto agroalimentare vitivinicolo, quello del vino biologico. Ma non basta. Per fare in modo che tutto sia “consistent”, allineato e coerente, c’è anche una pista ciclabile con un anello di 64 chilometri in mezzo alle ville venete.
Insomma, un bel modo (anche e soprattutto intelligente) di coniugare turismo, territorio, agricoltura di qualità in una delle zone comunque tra le più industrializzate d’Italia, in provincia di Padova (dove c’è anche la Komatsu manufacturing, oltre a molti altri importanti insediamenti produttivi tra cui molti agroindustriali).
Il tutto in cordata. Nel senso che l’iniziativa è stata (curiosamente) organizzata da Sardinia Emotion. L’Ente promotore è stato il Parco Delta del Po, il beneficiario dell’iniziativa risulta invece il Parco dei Colli Euganei, mentre i fornitori dell’iniziativa sono: la Veneto Emotion per le biciclette a pedalata assistita; la Coop. Terra di Mezzo, per casa Marina e per la guida Francesco Loreggian; l’Azienda Ca’ Lustra. Molti i luoghi visitati (Museo del Vino, Abbazia di Praglia, Villa Vescovi, ecc.)
Che cosa c’è di meglio di solatie giornate di primavera per scoprire i gioielli che il nostro Paese nasconde ed offre? Apparentemente un ossimoro, ma è così. E allora ecco che, grazie ad una brillante iniziativa dell’Ente Parco Delta del Po, parti suggestive del Parco dei Colli Euganei – 19.000 ettari in provincia di Padova, territorio collinare che raggiunge il suo punto più altro con il Monte Venda (601 metri) – sono state il teatro di un educational tour (grazie Sardinia Emotion!), ricco di sorprese e di scoperte.
All’interno del Parco dei Colli svetta la bellezza e la accoglienza di Villa dei Vescovi (situata a Luvigliano di Torreglia), un bene del Fai che ha appena riaperto i battenti dopo la pausa invernale e che è divenuta il nuovo punto informativo del Parco, deputato soprattutto alla promozione culturale del territorio.
Ma Villa dei Vescovi, forte dei suoi splendidi affreschi del fiammingo Lambert Sustris che riecheggiano l’ambiente e la natura in cui la villa è immersa, svolge una duplice funzione: di museo (con un ricco programma di eventie di luogo di accoglienza alberghiera. Nella villa, realizzata con la collaborazione di Giulio Romano nel Cinquecento come buen retiro del Vescovo di Padova e che costituisce la più importante dimora pre – palladiana del Rinascimento, è possibile godere della Foresteria che offre due appartamenti all’ultimo piano, la Mansarda del Vigneto e la Mansarda del Frutteto, con ampia vista sul superbo panorama dei Colli Euganei e dei vigneti.
In tema di ospitalità, nel Parco dei Colli Euganei c’è anche la possibilità di soggiornare presso la Casa Marina, nel comune di Galzignano Terme, a 300 metri sul livello del mare. Da questo centro situato nel cuore dei Colli, dove si è potuto godere professionalità di una guida come Francesco Loreggian, si diramano numerosi percorsi escursionistici, sia per i camminatori sia per gli appassionati della bicicletta. Che non è mancata nel corso di questo educational tour grazie alla solerte collaborazione di Veneta Emotion per la sgambata sulle due ruote a pedalata assistita (un atto di cortesia per le pantere grigie presenti…).
Per gli appassionati di arte e cultura l’area del Parco offre la possibilità della visita all’Abbazia di Praglia, monastero benedettino alle falde del monte Lonzina nel comune di Teolo e in prossimità di Abano Terme, che attualmente ospita la Biblioteca nazionale, monumento nazionale italiano.
Per chi voglia invece approfondire gli aspetti culturali del territorio legati al vino è d’obbligo una sosta al Museo del Vino, MUVI per gli addetti ai lavori, situato nel Comune di Vo, piccolo Comune che rappresenta il cuore pulsante della viticoltura euganea. Il Museo ha nel suo Dna due obiettivi prioritari. Per i forestieri essere una porta di accesso che consegni le chiavi di lettura per comprendere e vivere al meglio i Colli Euganei. Più ambiziosa la finalità nei confronti dei locali: il Muvi si propone di spronarli a conoscere a fondo le proprie radici, e a comprendere l’unicità e la meraviglia del luogo in cui si vive.
E, infine, per chi dopo una vacanza o un tour nei Colli volesse godere di un relax mente – corpo di qualità solo l’imbarazzo della scelta: valore aggiunto del territorio è la presenza del termalismo, sfruttato fin da tempi antichissimi, che rende i centri di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, ecc.
Franco Vergnano
Inviato Speciale Newsfood.com





