Napoli: si al bacio della teca di San Gennaro

Napoli: si al bacio della teca di San Gennaro

Tutto come da tradizione. Il cardinale Sepe, arcivescovo di Napoli, ha infatti annunciato che il 19 settembre, durante la tradizionale festività, i fedeli potranno baciare la teca con il
sangue di San Gennaro. Il prelato è arrivato a tale decisione dopo aver consultato una squadra di esperti, che l’hanno rassicurato sull’impossibilità di trasmettere il virus H1N1
con tale gesto.

Tra i più soddisfatti Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e fondatore del gruppo “Fateci baciare la teca di San Gennaro”; l’uomo aveva rivolto un appello al
cardinale Sepe, chiedendogli di permettere ai volontari di baciare le ampolle.

Capodanno descrive così la decisione di Sepe: “Ringrazio pubblicamente il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli. Ancora una volta dimostra il suo grande amore e la sua grande
attenzione per Napoli e per i napoletani. Non solo. Questo suo gesto contribuisce certamente a ripristinare quel clima di serenità di fronte all’allarmismo eccessivo ed ingiustificato
che ha caratterizzato gli ultimi giorni e che sta producendo grossi guasti alla città, come ha dimostrato la paralisi del trasporto pubblico, venuta nei giorni scorsi in Città. Il
tutto in relazione ad un evento influenzale che, anche per gli esperti, risulterebbe avere una bassa pericolosità”.

Continua poi il signor Gennaro Capodanno: “La decisione del cardinale Sepe di far baciare ai fedeli la teca col sangue di San Gennaro mi fa particolarmente piacere ed è una scelta saggia
e responsabile. Per quanto mi riguarda, l’ho sempre fatto in tutti questi anni e lo farò anche questa volta. E’ necessario tranquillizzare i tanti e tanti cittadini che oggi si sentono
preoccupati. Gli esperti ci dicono che l’influenza A (a Napoli, come a Roma, Milano o a New York) si sta manifestando con un basso indice di pericolosità e dunque gli allarmismi non
servono. La Regione Campania ha già approntato un protocollo operativo che permetterà alle strutture medico-ospedaliere di affrontare con efficienza l’ondata influenzale e, nei
prossimi giorni, partirà una campagna di comunicazione con un decalogo informativo sulla H1N1”.

Matteo Clerici

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