Mozzarelle blu: Coldiretti chiude le stalle

Mozzarelle blu: Coldiretti chiude le stalle

E’ certamente positivo lo stop alle vendite imposto allo stabilimento tedesco di produzione delle cosiddette “mozzarelle blu” imposto dall’Unione Europea che però “chiude le stalla quando
i buoi sono già scappati” mentre occorre intervenire con misure strutturali a partire dall’obbligo di indicare l’origine in etichetta. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla
lettera inviata dalla Commissione europea all’Autorita’ sanitaria tedesca, e alla Rappresentanza permanente tedesca presso l’Ue, affinche’ garantisca che nessun alimento lattiero-caseario
dell’azienda “Milck Wercjager”, che ha prodotto le mozzarelle contaminate dal batterio Pseudomonas fluorescens, sia messo sul mercato.

L’allarme provocato dalla mozzarella blu prodotte in Germania, vendute anche con marchi italiani, ha provocato un calo dei consumi del 20 per cento in Italia nei giorni immediatamente successivi
con effetti anche sui mercati esteri dove sono stati esportati quasi 50 milioni di chili nel 2009 per un valore di 208 milioni di euro. Una situazione che conferma la necessità di
accelerare  sull’obbligo di indicare in etichetta la provenienza del latte utilizzato per difendere consumatori e produttori italiani ed evitare effetti generalizzati provocati da specifici
allarmi sanitari provenienti.

La riduzione degli acquisti che infatti colpito indistintamente quelle con latte o cagliate importate dall’estero e “spacciate” come Made in Italy ma anche quelle con latte italiano di
qualità per la mancanza di trasparenza nell’etichetta che consente di distinguerle. Un segnale incoraggiante – conclude la Coldiretti – è appena arrivato dal Parlamento Europeo che,
sotto il pressing della Coldiretti, ha votato finalmente a favore dell’obbligo di indicare il luogo di origine/provenienza per carne, ortofrutticoli freschi e appunto prodotti lattiero
caseari.

Coldiretti.it
Redazione NEWSFOOD.com + Web TV

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