Moretta: Edoardo Raspelli testimonial eccellente accordo tra APA e INALPI

Moretta: Edoardo Raspelli testimonial eccellente accordo tra APA e INALPI

Una volta a Moretta di bianco c’erano solo la neve ed il latte delle poche vacche al pascolo.
Oggi, tutti i giorni arrivano autobotti di latte da tutto l Piemonte, ma anche da altri allevamenti italiani, per alimentare lo stabilimento di In.Al.Pi
Grazie a nuove iniziative ed
a un progetto coordinato tra attori piemontesi anche di rilevanza internazionale come la Ferrero spa e importanti realtà locali, come la In.Al.Pi e la Apa, oggi Moretta sta diventando un
sito importante per l’allevamento bovino con ricaduta per l’economia regionale e nazionale.
Proprio lunedì mattina, nella Sala giunta della Camera di commercio di Cuneo, è stato firmato l’accordo di collaborazione e cooperazione fra la Società In.Al.Pi. di Moretta e
l’Associazione provinciale allevatori per la gestione del Laboratorio di analisi collegato alla stabilimento di produzione e trasformazione.
È la prima volta  che un’azienda privata  affida il compito di controllare il proprio intero processo produttivo a una struttura tecnica del sistema allevatoriale.
Alla presenza del presidente camerale Ferruccio Dardanello e del presidente provinciale Coldiretti Marcello Gatto, i vertici Apa-Compral e dell’In.Al.Pi  hanno messo una firma di portata
storica per il settore agroalimentare e non solo.
Testimonial d’eccezione, il critico gastronomo Edoardo Raspelli, grande estimatore delle eccellenze piemontesi.
L’accordo è una prova di fiducia che rinsalda l’asse nato l’anno scorso tra l’In.Al.Pi. e gli allevatori della Compral, braccio commerciale dell’Apa, al momento di dare il via
all’operazione delle torri di sprayatura del latte, in cui ha avuto un ruolo di primo piano la Ferrero Spa.
In dodici mesi l’impianto, il primo in Italia,  ha prodotto 18 mila tonnellate come previsto di latte in polvere, destinate allo stabilimento di Alba del colosso dolciario.
I vantaggi economici sono ricaduti sulla comunità locale: l’In.Al.Pi. ha incrementato di 45 unità la forza lavoro complessiva.
Ambrogio Invernizzi patron dell’In.Al.Pi: “Per i consumatori l’accordo con l’Apa rappresenta un’ulteriore sicurezza, in quanto è un ente esterno che controlla la materia prima dall’arrivo
fino all’uscita sotto forma di prodotto finito, immesso sul mercato.
Non saranno quindi i tecnici di In.Al.Pi. ad effettuare i vari controlli, ma dipendenti di un ente terzo, di una associazione dei produttori e quindi esenti da qualsiasi forma di influenza.
Per In.Al.Pi. si tratta di un grande impegno, di un’attenzione ancora maggiore per produrre ed agire sempre con tutte le sicurezze in quanto Apa, come ente terzo, deve essere ancora più
trasparente di un laboratorio interno. Un comportamento virtuoso che adottiamo da sempre e siamo così fiduciosi ed orgogliosi che lo sottoponiamo al controllo di terzi.”
Grande la soddisfazione dei vertici del mondo allevatoriale, che a cominciare dal presidente dell’Apa cuneese e regionale.
Roberto Chialva, che ha fortemente creduto nella cooperazione con l’azienda della famiglia Invernizzi e la Ferrero: “Abbiamo dato vita a una realtà di filiera tutta italiana, dando
risposte concrete agli allevatori anche dal punto di vista del prezzo, basato su un indice che remunera la produzione in una situazione di mercato certamente non facile”.
Attualmente, in Piemonte, il 60 per cento del latte viene remunerato sulla base di questa tariffa, che non solo è equo-solidale nei confronti del consumatore, ma riconosce anche il giusto
ruolo a tutti gli attori della filiera: dall’allevatore, al trasformatore, all’utilizzatore finale.
Ora il nuovo, ulteriore passo avanti con la gestione diretta dei controlli nello stabilimento di Moretta.
Il direttore dell’Apa Bartolomeo Bovetti: “In questi mesi i nostri tecnici ed analisti hanno già operato all’In.Al.Pi., affiancando il personale del laboratorio interno. Con l’accordo che
andiamo a firmare tale laboratorio passerà in toto alle competenze dell’Apa, sotto la supervisione del nostro vicedirettore dottor Roberto Facelli”.
A Moretta sorgerà una sezione staccata dell’Apa, con 6-7 operatori (biologi, analisti, chimici e tecnici di laboratorio) i quali saranno in grado di assicurare analisi in tempo reale su
tutta la catena produttiva, dall’arrivo della materia prima alle varie fasi della lavorazione fino alla consegna del prodotto finale. Il laboratorio Apa, oltre a monitorare le torri del latte,
sarà al servizio della produzione casearia dell’In.Al.Pi.

Nella foto:
Da sinistra il direttore Apa Bartolomeo Bovetti, il presidente Apa Roberto Chialva, il presidente della Camera di commercio Ferruccio Dardanello, il patron Inalpi  Ambrogio Invernizzi,
Edoardo Raspelli e il presidente Coldiretti Marcello Gatto


Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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Commento ( 1 )
  1. giuseppe
    16 Luglio 2015 at 12:17 pm

    Buonasera vorrei prendere se e possibile un appuntamento con il dottambrogio Invernizzi grazie.

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