Montagna: Vacanze in Val d’Ultimo

Montagna: Vacanze in Val d’Ultimo

By Redazione

Val d’Ultimo (BZ) – Perché Ultimo? E’ l’ultima valle altoatesina, l’ultima prima del confine con l’Austria? Niente di tutto ciò. La Val d’Ultimo o valle di Ulten è una
delle più estese vallate del Sudtirolo. Dai pressi di Merano si dirada per 50 chilometri fino ai piedi del gruppo montuoso dell’Ortles. Il nome “Ultimo” ha origini poco chiare: in tedesco,
lingua comunemente parlata dalla gente del posto, la Val d’Ultimo è detta valle di Ulten o Ultental. La traduzione in italiano è arbitraria e si basa solo sulla vicinanza fonetica
tra “Ultimo” e “Ulten”.

Diverse le ipotesi formulate sull’origine della parola “Ulten” ma, secondo voci di paese, fu un proprietario di nome “Ulte-nu” a dare probabilmente il nome alla valle. Quindi nessun mistero
legato alla parola “ultimo”, si tratta di una valle ricca di risorse naturali, boschi, laghi alpestri, i masi caratteristici, i tre unici esemplari di larici millenari e le malghe ad alta quota
fino a 2.200 metri di altitudine.

La Val d’Ultimo affianca il Parco Nazionale dello Stelvio, godendo così delle meraviglie della flora e della fauna uniche al mondo. Il Parco accoglie un ecosistema adatto a specie rare
di flora e fauna, come gli stambecchi, le marmotte e il gipeto, un avvoltoio la cui apertura alare raggiunge anche i 3 metri. Si estende in Val d’Ultimo per 6.280 ettari dei 132.000 totali. Il
Centro Visite Lahnersäge a Santa Gertrude è un punto di informazioni per i visitatori del Parco: l’antica segheria restaurata in stile veneziano, dove un tempo si tagliavano i
tronchi di legno sfruttando l’energia prodotta dall’acqua del Rio Valsura, accoglie l’esposizione permanente “Bosco e Legno” incentrata sul tema del bosco, la sua salvaguardia e utilità.

Quattro le località in Val d’Ultimo: San Pancrazio, il primo paese che si incontra salendo dalla Val d’Adige verso la Val d’Ultimo e vanta una torre campanaria di 56 metri di
altezza. Santa Valburga, la frazione principale del comune di Ultimo a 1.190 metri di altitudine. San Nicolò, dove è ubicato il Museo etnografico della valle.
Santa Gertrude, i suoi 1510 m s.l.m. regalano panorami mozzafiato ed è il punto di partenza ottimale per le escursioni di montagna.

La Val d’Ultimo conta circa 500 masi. La maggior parte della popolazione della valle è attenta ad alimentarsi a chilometro zero, usufruendo delle risorse ancora incontaminate del
territorio. Pane biologico, formaggi freschi, marmellate e conserve, prodotti nei masi ad alta quota.

In inverno, la ski area Schwemmalm conta ben 25 chilometri di piste per la discesa e 12 chilometri di piste da fondo. Scialpinismo, pattinaggio su ghiaccio, ciaspolate e discese in slittino
sono praticabili nei numerosi sentieri tracciati. La funivia dell’impianto sciistico Schwemmalm è attiva anche d’estate, stagione ideale per le escursioni. Il percorso “Ultner
Höfeweg” attraversa San Nicolò fino a Santa Gertrude di maso in maso alla scoperta delle tradizioni dei contadini. In estate un territorio che si presta perfettamente alla pratica
di escursioni di ogni livello.

http://www.valdultimo.info
www.dolomiti.it/it/alto-adige/val-d-ultimo-presso-merano

Redazione Newsfood.com+WebTv

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