MOER: innovazione  in pasticceria – Intervista al Prof. Vittorio Unfer

MOER: innovazione  in pasticceria – Intervista al Prof. Vittorio Unfer

By Giuseppe

Nasce MOER, dolci e gelati al myo-inositolo, destinati a chi ha problemi di insulino-resistenza, diabete di tipo 2* o che semplicemente vogliono tenere sotto controllo la propria dieta senza rinunciare al piacere di un dessert

MOER, è il nuovo progetto nato dalla creatività della Pastry Chef Tiziana Moretti e dalla visione medico-imprenditoriale del Prof. Vittorio Unfer

 

Newsfood.com, 22 febbraio 2024

 

 

Innovazione e inclusività in pasticceria.
Arrivano i dolci all’inositolo.

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MOER, è il nuovo progetto romano nato dalla creatività della Pastry Chef Tiziana Moretti e dalla visione medico-imprenditoriale del Prof. Vittorio Unfer, ginecologo e docente di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma.

Roma, 22 febbraio 2024 –

Professor Vittorio Unfer da quale esigenza nasce MOER e a chi è destinato?

“Moer nasce dal desiderio che tutti possano godere del piacere di un buon dolce senza compromettere la salute. Abbiamo sviluppato una linea di dolci speciali, pensati per coloro che soffrono di dismetabolismi come l’insulino-resistenza, il diabete di tipo 2* o che semplicemente vogliono tenere sotto controllo la propria dieta senza rinunciare al piacere di un dessert. I dolci al myo-inositolo rappresentano dunque la nostra risposta a questa esigenza.”

Perché parliamo d’innovazione  in pasticceria?

“La grande innovazione è quella di aver portato l’inositolo nel campo dolciario. L’inositolo, sostanza naturalmente presente nel nostro organismo, è coinvolto in diverse funzioni biologiche, comprese quelle legate al sistema nervoso, al metabolismo dei grassi e al trasporto delle molecole all’interno delle cellule. Viene spesso utilizzato in integratori alimentari e prodotti per la salute. E’ presente anche in alcuni alimenti come frutta, noci e cereali integrali ma nessuno mai lo aveva ancora portato nel settore dei dolci.”

Ci può svelare la formula segreta di Moer?

“Nella nostra formula innovativa abbiamo ridotto del 20% il glucosio sostituendolo con il myo-inositolo, un poliolo naturale che compete con lo zucchero riducendo l’assorbimento intestinale di quest’ultimo.  Questa scelta consente di mantenere il classico gusto dei dolci tradizionali ma con un minore impatto sull’indice glicemico. Il risultato è un dolce buono, con meno zucchero e un profilo più salutare”

Professore quando è nata l’idea dei dolci all’inositolo e dove possono essere acquistati?

“L’idea è nata un anno fa durante un congresso medico che si è svolto a Napoli. In quell’occasione è stato fatto assaggiare a 200 medici, per la prima volta, il gelato al myo-inositolo. È piaciuto molto e da lì si è pensato di ampliare la proposta anche ai dolci. Venerdì 1 marzo, dalla pasticceria Moer, nel quartiere Don Bosco a Roma, inizierà la sperimentazione della commercializzazione di dolci e gelati al myo-inositolo e speriamo di coinvolgere sempre più realtà, a partire dagli ospedali pediatrici.
L’obiettivo, infatti, è di offrire prodotti del tutto uguali, nel gusto, a quelli in commercio ma con il vantaggio di avere al loro interno questa molecola che oltre a sostituire parte dello zucchero presente nel prodotto, consente anche di ridurre l’assorbimento dell’insulina, a vantaggio delle persone in sovrappeso, con obesità o stati prediabetici”.

C’è infine una raccomandazione che vuole dare ai futuri acquirenti dei dolci all’inositolo?

“Il prodotto non ha scopo terapeutico e per un consumo in sicurezza occorre sempre consultare il proprio medico curante circa l’introduzione nella dieta di questa tipologia di alimenti”.

 

Redazione Newsfood.com
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