Ministero del lavoro: più ampia applicazione della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria

Ministero del lavoro: più ampia applicazione della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria

By Redazione

Riduzioni di commesse, perdita o riduzione di quote del mercato nazionale, contrazione delle esportazioni, difficolta’ di accesso al credito, sono tutte situazioni che possono essere prese in
considerazione per la concessione alle imprese della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria.
Lo dichiara il Ministero del Lavoro in una circolare nella quale sostiene la necessita’, in considerazione dell’attuale fase economica che richiede un forte sostegno all’occupazione, di favorire
strumenti che preservino il rapporto tra imprese e lavoratori in attesa del superamento delle attuali difficolta’.
Si tratta, in sostanza, di attualizzare il concetto di “evento improvviso ed imprevisto” richiesto dalla legge per la concessione della CIG facendovi rientrare anche quelle situazioni, emerse in
ambito nazionale o internazionale, che comportino una ricaduta sui volumi produttivi dell’impresa o sui volumi dell’attivita’ e di conseguenza sull’occupazione. Ovviamente deve trattarsi, precisa
il Ministero, di situazioni che hanno una ricaduta fortemente negativa sul fronte della produzione o dell’attivita’ e che quindi determinano una situazione occupazionale cui far fronte con lo
strumento della Cassa integrazione straordinaria.
  In questi casi l’impresa che presenta domanda di ammissione alla CIG deve specificare le cause che hanno determinato la crisi e le ricadute, anche di natura temporanea, che esse hanno
prodotto sull’occupazione.

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