Milano: Un film in difesa dell’ippodromo di San Siro

Milano: Un film in difesa dell’ippodromo di San Siro

By Redazione

Milano – La presidente della Cia di Milano e Lodi Paola Santeramo è intervenuta alla conferenza stampa di presentazione del film realizzato dal regista Gianni Mario per
sensibilizzare l’opinione pubblica sulla minaccia cementificazione che incombe sull’ippodromo di San Siro. 

“Come cittadina prima ancora che come rappresentante della Cia di Milano e Lodi – ha affermato Paola Santeramo – mi sento offesa e in dovere di manifestare tutta la mia preoccupazione per un
progetto che toglierebbe a Milano una delle pochissime aree verdi rimaste, un pezzo della sua storia e della sua identità. 

L’aggravante, poi, è che si prevede il suo spostamento nel Parco Agricolo Sud il che significa ancora consumo di suolo agricolo. Il G8 dell’agricoltura si è impegnato a
raddoppiare la produzione agricola mondiale, ma come è possibile se in continuazione si consumano aree deputate alla produzione di cibo per trasformarle in aree edificabili o in spazi in
cui far passare infrastrutture?”.

Nel filmato sono raccolte interviste a personaggi illustri e rappresentativi della città che hanno voluto dare un contributo affinché l’ippodromo rimanda dov’è e
soprattutto un’area di tale pregio culturale, ambientale, storico e paesaggistico non venga distrutta dal cemento. Nel film è contenuta anche l’intervista a Paola Santeramo, che
riportiamo di seguito.

“Questo ippodromo costituisce un pezzo importante della storia, della cultura e identità della città di Milano – dichiara la presidente nel filmato – ha un valore enorme,
insostituibile e irrinunciabile dal punto di vista ambientale.

E’ un pezzo di verde importante, un pezzo di ambiente importantissimo e insostituibile. Con la sua area verde, con il suo spazio aperto rigenera l’aria, conserva l’acqua.

Quindi, la città di Milano, che è una delle città europee più povere da questo punto di vista di spazi verdi e aperti, non può rinunciare e fare a meno di
questo enorme patrimonio.

Vogliamo che l’ippodromo di San Siro continui a  esistere perché la proposta molto dissennata e che ci preoccupa è quella di spostare l’ippodromo nel Parco Agricolo Sud
Milano, un altro patrimonio economico e ambientale di verde da tutelare, perché anche questo costituisce un pezzo di storia importante per la città di Milano con le sue
eccellenze: il riso, il latte, i formaggi, il verde, il paesaggio, le bellezze che sono sempre state ammirate dai visitatori di tutto il mondo.

Vogliamo che l’Expo lasci ancora queste testimonianze intatte e che i visitatori possano ammirare queste bellezze uniche al mondo”.

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