Milano: Quali sono le cucine più gettonate dai suoi abitanti?

Milano: Quali sono le cucine più gettonate dai suoi abitanti?
Le cucine più gettonate dai milanesi

Le cucine più gettonate dai milanesi

Milano: città sempre più viva e cosmopolita che si appresta a dedicare al cibo il suo EXPO 2015, ed è proprio su questo tema che JUST EAT (www.justeat.it) ha qualcosa di raccontarci. Il colosso mondiale della consegna a domicilio ha osservato le tavole imbandite dei milanesi e ha creato una mappa tutta nuova della città che rivela, quartiere per quartiere, quali sono le cucine più gettonate dai suoi abitanti.

Dimenticate la tradizionale cotoletta e il rassicurante riso giallo che la dieta del milanese doc impone! Fate spazio a maki ed involtini primavera, perché in base ai dati raccolti da JUST EAT, sembra che le abitudini della popolazione meneghina siano molto cambiate.

Per cominciare, a Milano va il primato di essere l‘unica città in Italia in cui la percentuale degli ordini della pizza (47,84%) è inferiore rispetto a quella delle cucine “alternative”. Se è vero che il capoluogo lombardo è la fucina di qualsiasi tendenza, che la pizza stia diventando fuori moda?

Se il consumo di pizza diminuisce, è verso Est che dobbiamo cercare il sorgere di una nuova alba: è la cucina asiatica ad essere entrata nel cuore (e nella case) dei milanesi, con il sushi a far da pioniere.

I dati sembrano non lasciare dubbi in merito. Dall’analisi di JUST EAT si riscontra una certa uniformità in tema di preferenze culinarie. In Centro, Città Studi / Porta Venezia / Lambrate, Porta Romana / Vittoria / Forlanini, Bocconi / Vigentino / San Gottardo, Navigli / Solari e Sempione / Porta Volta / Certosa la top 3 è unanime: al primo posto si conferma il sushi, a seguire quella cinese, con la cucina americana a fare pressing per espugnare l’egemonia asiatica.

Nell’area di Porta Garibaldi / Isola / Bovisa a trionfare, invece, è la cucina cinese. Questa zona si dimostra decisamente non convenzionale – insieme a De Angelis / San Siro / Fiera e Sempione / Porta Volta / Certosa – perché assegna la medaglia d’argento alla cucina americana. Maki e nighiri non scendono però dal podio e mantengono la cucina giapponese in terza posizione.

Logo Just Eat

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Anche se si riscontrano delle tendenze dominanti e diffuse sotto la Madonnina, l’analisi di JUST EAT ha portato alla luce tante piccole, interessanti curiosità:

  • La cucina italiana non è stata del tutto dimenticata: è quarta in classifica nelle preferenze degli abitanti di 5 zone su 9 (Centro, Centrale / Bicocca / Palmanova, Porta Romana / Vittoria / Forlanini, Navigli / Solari e Sempione / Porta Volta / Certosa);
  • I maggiori estimatori di curry e Tikka Masala risiedono tra Città Studi / Porta Venezia / Lambrate, dove la cucina indiana si posiziona al quarto posto dopo la triade sushi-cinese-americano;
  • I panini scendono di un gradino dal podio, nei quartieri Bocconi / Vigentino / San Gottardo e De Angeli / San Siro / Fiera;
  • Gli amanti del cibo messicano si trovano tra Porta Garibaldi / Isola / Bovisa, area che si conferma la più esterofila in tutta Milano e dove la cucina italiana appare solo in settima posizione;
  • Porta Garibaldi / Isola / Bovisa vince la competizione per il consumo di pollo;
  • Al Centro lo scettro per la cucina healthy.

Si fa sempre più forte la curiosità di sperimentare cucine nuove ed esotiche, anche per levarsi qualche sfizio e chissà, sognare forse mete lontane. È nel week-end, infatti, che si concentrano gli ordini relativi ai pasti a domicilio (51%) mentre il restante 49% avviene tra le giornate di lunedì e giovedì. Il picco massimo si raggiunge la domenica tra le 18:30 e le 20.

«È stato molto divertente pensare ad un nuovo modo di intendere la cartina di una città, andando ad analizzare le sue preferenze culinarie» dichiara Benvolio Panzarella, Direttore Generale di JUST EAT. «Milano è da sempre la capitale delle nuove tendenze e siamo sicuri che anche in questo caso sarà d’ispirazione per le altre città. La nostra esperienza ci insegna, inoltre, che la consegna a domicilio è anche un’occasione per sperimentare qualcosa di nuovo ed è in questo senso che si spiega la tendenza a preferire la cucina esotica a quella tradizionale. Nella nostra offerta contiamo ad oggi più di 20 cucine e vediamo che, sempre più, l’idea di farsi portare il pranzo o la cena a casa è entrata nella quotidianità delle persone. Soprattutto grazie all’uso di smartphone e tablet puoi comodamente ordinare la tua cena mentre torni a casa e goderne in tutta tranquillità» conclude Panzarella.

 Il Gruppo JUST EAT

Il Gruppo JUST EAT è stato fondato nel 2001 in Danimarca e oggi la sua sede centrale è a Londra. JUST EAT è presente in 13 paesi, dall’Europa al Canada e l’India. JUST EAT ha gestito più di 90 milioni di ordini dall’inizio della sua attività. Sono oltre 41.000 i ristoranti integrati nel servizio di ordinazione online di JUST EAT che, grazie alla tecnologia proprietaria, garantisce un’ampia scelta di offerta. Il volume d’affari generato da Gruppo JUST EAT per i ristoranti è di 700 milioni di sterline. Inoltre, JUST EAT è stata annoverata all’interno del Deloitte 2013 Technology Fast 500 EMEA ed è stata riconosciuta come una delle 500 aziende tecnologiche a maggiore crescita dell’area EMEA.

 Redazione Newsfood.com

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