Milano nascosta: Santa Maria Chiesa Rossa e Casa Berra

Milano nascosta: Santa Maria Chiesa Rossa e Casa Berra

By Giuseppe

Milano è una città ricca di angoli nascosti e luoghi poco conosciuti, lontani dai classici itinerari turistici. Ecco uno dei suoi luoghi semisegreti che merita di essere riscoperto.

Nel sette-ottocento Crescenzago lo chiamavano Piccola Parigi per le ville che si affacciavano sulla Martesana, la Piccola Senna. Nel 1923 venne aggregato al Comune di Milano

Milano nascosta: Santa Maria Chiesa Rossa e Casa Berra

8 luglio 2025

 

A cura di ASSOEDILIZIA informa

Milano è una città ricca di angoli nascosti e luoghi poco conosciuti, lontani dai classici itinerari turistici. Ecco uno dei suoi luoghi semisegreti che merita di essere riscoperto.

di Benito Sicchiero

Nel sette-ottocento lo chiamavano Piccola Parigi per le ville che si affacciavano sulla Martesana, la Piccola Senna. Era il Comune di Crescenzago – il cui nome deriva da Crescentii ager, cioè “Campo di Crescentio” – che nel 1923 venne aggregato al Comune di Milano, insieme ad altri dieci Comuni contermini. Con forti radici culturali, unisce la ricca storia di abbazie, ville settecentesche e origini romane a un ambiente naturale lieve e verde, ideale per passeggiate lungo il Naviglio Martesana.

Gioiello del borgo, l’Abbazia di Santa Maria Rossa e l’adiacente ex convento oggi denominato Casa Berra.

 

Casa Berra

La chiesa ha una storia antica: conserva tracce romane dei mosaici altomedievali. Menzionata già nell’anno 1000, è stata ricostruita tra il XII e il XIV secolo, restaurata negli anni 1950-2000, ed è stata dichiarata monumento nazionale.

Dall’architettura suggestiva, presenta una struttura interrata (circa 3 m sotto il livello stradale) in stile romanico, mattoni a vista, absidi con affreschi giotteschi e mosaici; interno con navata unica e materiali originali. Notevole il chiostro quattrocentesco.

Accanto all’Abbazia sorge l’ex convento di Santa Maria Rossa risalente al 1450 circa, modificato nel tardo settecento, divenendo poi residenza di Domenico Berra (1771-1835),  agronomo e filantropo, e quindi cascina. Attorno al 1980 è stato trasformato in condominio, ove ha anche sede l’Associazione Culturale Casa Berra, dove l’arte è letteralmente di casa. Infatti, oltre alla tipicità architettonica, nelle parti comuni sono esposte numerose opere, dai quadri alle sculture: è “Arte in Condominio”. E’ a pochi minuti a piedi dalla Metropolitana Verde, fermata Crescenzago.

Domenico Berra (1771-1835), nativo di Crescenzago, è stato proprietario terriero, avvocato, agronomo e filantropo. Comprò durante la dominazione austriaca, nel 1804, l’ex convento degli agostiniani. Lo pagò allo Stato perché l’imperatore Giuseppe II, sulle orme della riforma laica intrapresa da Maria Teresa d’ Asburgo, aveva abolito gli ordini religiosi.

Solo in Lombardia vennero chiusi 250 luoghi di culto, fra cui l’Abbazia, e il convento fu così utilizzato come residenza borghese.

Oggi Casa Berra, edificio condominiale, ospita  una  famiglia di artisti allargata per quel progetto di arte diffusa tante volte auspicato per la crescita culturale delle comunità. Un cortile, loggiati a piano terra, ingressi alle varie frazioni del vasto complesso, ballatoi, scale, corridoi al primo piano e un ampio giardino ombreggiato ospitano così sculture, dipinti, opere su carta, fotografie e installazioni che trovano ognuna un angolo confacente, come se vi fossero attese.

Benito Sicchiero

Assoedilizia –
Associazione Milanese della Proprietà Edilizia

   Largo Augusto 8

   20122 Milano

   Tel. centralino 02.88559.1

 

Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD