Mike Bongiorno, un americano 100% made in Italy

Mike Bongiorno, un americano 100% made in Italy

Tristezza e rispetto.

Sono queste le parole che esprimono il sentimento della maggior parte delle persone che l’hanno conosciuto.

Non è importante averlo conosciuto di persona è sufficiente averlo visto in TV, prima alla RAI e poi con Silvio Berlusconi che da “semplice impiegato” (già grandissimo
personaggio ma con stipendio da impiegato) lo ha fatto diventare un uomo ricco.

Ma Mike è rimasto l’uomo che era e nella sua semplicità ha continuato ad essere l’amico di casa.

Ben pochi sono quelli che non hanno apprezzato le sue capacità di istrione del video, ben pochi sono quelli che non hanno acquistato almeno un prodotto “consigliato” da questo
grandissimo comunicatore della televisione commerciale. 

Alla fine degli anni ’70 ho avuto modo di lavorare con il grande Mario Bellavista (tanto grande e degno di stima lui padre quanto uguale ma con segno negativo colui che ha ereditato il suo
impero) nei suoi uffici di Piazza della Repubblica a Milano.

Un giorno ebbi modo di sentire proprio da lui, guru assoluto della pubblicità su Carosello: “Se le aziende che hanno avuto la fortuna di avere prodotti ‘reclamizzati’ e ‘consigliati’ da
Mike Bongiorno dovessero riconoscergli anche solo l’1% (uno per 100) delle loro fortune, accumulate per merito della sua capacità di persuasione all’acquisto… Mike sarebbe l’uomo
più ricco d’Italia”.

“Ed io: “Se è così, allora se la RAI dovesse riconoscergli solo l’uno per cento di quanto ha guadagnato per merito suo, Mike sarebbe l’uomo più ricco del mondo”!

Mario Bellavista di rimando: “E’ proprio così”.

Gli unici ‘nemici’ che aveva erano i giornali scandalistici e quelli specializzati in gossip poichè non hanno mai potuto pubblicare scoop o rivelare
segreti vergognosi su di lui.

Grazie Mike, grazie per la tua “allegria” e per i tuoi quiz.

Con la Grappa Bocchino andavi “sempre più in alto”, oggi sei ancora più su poiché sicuramente sei in Paradiso.

Giuseppe Danielli e la redazione di Newsfood.com WebTV

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