Italia, il Ministero tranquillo: “Nessun timore sulla sicurezza del vaccino”. Per ottobre, previste 8 milioni di dosi
2 Settembre 2009
Recentemente, l’Italia, come altri paesi europei, è stata teatro di una corrente di scetticismo, rivolta verso il vaccino anti influenza A contestandone efficacia e tempi di
realizzazione.
Ora, per difendere il preparato e l’operato del Governo Berlusconi scende in campo Fabrizio Oleari, direttore generale prevenzione e sanità del ministero del Welfare. Oleari spiega,
riguardo al vaccino che “Quando sarà autorizzato in Italia, avrà subito tutti i controlli necessari”; sul pericolo di una velocizzazione del processo poi, nessuna paura: “I tempi
sono gli stessi più o meno in tutto il mondo e si è partiti tutti insieme. I test sono comunque in corso e, in base ai piani di produzione, possiamo dire che le dosi di vaccino
dovrebbero essere a disposizione del ministero per la fine di ottobre. Inoltre, il sistema di sorveglianza medica restare attivo anche durante la vaccinazione”.
A tal proposito, Oleari afferma come per evitare la sovrapposizione tra vaccinazione anti influenza a e quella stagionale, “La diffusione dell’annuale circolare relativa a questa ultima
è stata anticipata”.
Intanto a Roma, si è oggi riunita l’unità di crisi contro il virus H1N1 Tra le varie misure prese, è stata ulteriormente messa a punto la procedura d’immunizzazione.
Gli esperti stimano di avere a disposizione 48 dosi di vaccino anti influenza A entro ottobre. Ciò permetterà di iniziare le iniezioni contro la pandemia, relative alle categorie
con alta priorità.
Ma la malattia si diffonde, in Italia ed in Europa.
Particolare preoccupazione destano i due pazienti ricoverati a Napoli, nell’ospedale Cotugno.
Il paziente più grave resta un uomo di 51 anni napoletano, la cui salute (oltreché dalla malattia) è minata da insufficienza renale e cardiomiopatia dilatativa, da tempo
presenti.
Il secondo soggetto, un giovane di 28 anni di Cava de’ Tirreni, è in rapido miglioramento. Il ragazzo era rientrato da un viaggio in Spagna e aveva raggiunto la sua famiglia nel
salernitano per terminare le ferie. Qui, però, ha manifestato i sintomi della nuova influenza ed è stato ricoverato all’ospedale di Vallo della Lucania. Le sue condizioni hanno
allarmato i medici, che hanno così deciso il trasferimento al Cotugno.
Lieve miglioramento anche del 24enne ricoverato al San Gerardo di Monza. Il bollettino medico definisce le sue condizioni stabili, ma queste rimangono “Critiche e la prognosi resta riservata”.
Al momento, “Il paziente non potrà essere staccato” dal macchinario che gli permette di respirare”.
Matteo Clerici




