Mike Bongiorno, il cordoglio della televisione e della politica

Mike Bongiorno, il cordoglio della televisione e della politica

La morte di Mike Bongiorno è salutata dal cordoglio, dalla tristezza e dall’incredulità di chi lo aveva conosciuto, umanamente e professionalmente.

Profondamente colpito dalla notizia il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Intervistato sul tema durante la visita al Salone del tessile, il politico milanese ha dichiarato: “È morto un grande amico, un protagonista della storia della TV italiana. Mi dispiace
molto, anche perché aveva un grande sogno, di diventare senatore della Repubblica italiana. Io personalmente non ho mai avuto problemi con lui, aveva però avuto dei
misunderstanding con degli uomini Mediaset. L’ho sentito una settimana fa al telefono e gli avevo detto che negli spot l’avevo visto in forma spettacolare. Mamma mia, non mi capacito”.

Un messaggio di tristezza anche da Walter Veltroni.
Afferma il politico del PD: ” È morto un uomo intelligente, gentile e con una dote rara come il senso dell’umorismo. Nella lunga storia della televisione e dell’industria dello
spettacolo, Mike ha un posto di assoluto rilievo. Nel tempo in cui la TV ha contribuito ad unire e modernizzare il Paese Mike è stato protagonista di molti programmi di TV intelligente e
popolare”.

Numerosi anche la manifestazioni di cordoglio anche dai colleghi di Mike e da tutto il mondo dello spettacolo.

Così Emilio Fede: “Personalmente lo rimpiango come professionista e come amico. Per quel che può servire a consolare, non a tutti capita di andarsene e rimanere nella storia della
TV e del costume. E pensare che forse era a un passo dal realizzare il suo ultimo sogno, diventare senatore a vita. Lo ricorderei come il più intelligente e furbo gaffista che ha fatto
della gaffe motivo di popolarità”.

Paolo Bonolis, decide invece di ricordarlo così: ” È morto ad una età giusta a cui tutti vorremmo arrivare. I figlioli e i familiari che lo hanno amato possano essere fieri
della vita che ha vissuto, di come l’ha saputa vivere facendo quello che riteneva giusto fare e dicendo quello che riteneva giusto dire. Quindi una vita bella che porta alla serenità di
una morte giusta. Lo ricordo bene molto simpatico, molto Mike. Si discostava molto poco da quello che fosse realmente. C’era una certa assonanza tra quello che era e quello che la gente vedeva
in televisione. Mike era così e lo è stato per tanto tempo, per chi lo ha amato da vicino e chi lo ha vissuto attraverso la televisione. Un personaggio che ha fatto una bella
fettina della storia di un mezzo di comunicazione come la TV”.

Fabio Fazio si è detto affranto, affermando: “È stato uno dei grandi della TV, di quelli che, se non ci fossero stati, si avvertirebbe la differenza. È stato “la”
televisione”.

Matteo Clerici

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